Paskitan Rimsha paese

il partito dei massoni usurai farisei ha vinto contro il popolo e contro la sua sovranità monetaria! Front National, tutti contro Marine. by Andrea Lorusso ] [ La Francia è “Blu Marine”, così abbiamo esordito dopo lo sfondamento al primo turno della fiammante leader di destra. Ma, seguendo una tradizione consolidata e tramandata in famiglia, i ballottaggi restano una pillola amara da digerire. Epico infatti fu lo scontro tra Jean-Marie Le Pen e Chirac, che vide nel 2002 il FN superare con successo il primo step ma perire nello scontro finale. E il trend continua, con sicuramente novità importanti sia dal punto di vista politico che strutturale che di voti. Infatti con 6 milioni e 700mila preferenze vengono battuti tutti i record storici e con il 28% del consenso nel Paese, Marine è sicuramente la prima donna di Francia. Eppure giustapponendo tutto ciò al “Patto Repubblicano” ha fatto sì che il Fronte restasse a bocca asciutta. Nessuna regione conquistata, 7-5 a favore dei Repubblicani di Sarkozy e il resto ai socialisti di Valls.
E’ stato utilizzato tutto l’armamentario mediatico per scongiurare il pericolo “fascismo”, ha funzionato insomma il giochetto per cui si imbriglia nei vecchi schemi ideologici l’avversario e lo si dipinge come un diavolo che s’aggira per l’Europa. Addirittura il premier parigino ha paventato il rischio guerra civile in caso di vittoria dei Le Pen. Ed è proprio Marine che a caldo degli exit poll che davano per finita la partita, domenica sera ha commentato: "Questo è il prezzo da pagare per l'emancipazione di un popolo. Grazie a tutti i militanti che con il loro impegno, la loro energia hanno permesso il risultato del primo turno, sradicando il partito socialista a livello locale. Voglio esprimere la mia gratitudine ai più di 6 milioni di francesi che hanno votato Fn e hanno saputo rifiutare le intimidazioni e le manipolazioni.” Adesso la sfida cruciale sta nel non lasciare ibernato un terzo del consenso Nazionale in una scatola piena di principi, idee e valori, ma all’atto pratico incapace di tradurre tutto ciò in azione di governo. Anche in Italia le riflessioni non sono mancate, specie tra Giorgia Meloni e Matteo Salvini, sempre più convinti che: “Uniti si vince”, senza però dimenticare le palpabili differenze che, ad esempio, li dividono da Forza Italia con un Berlusconi allietato dall’insuccesso di chi corre da solo. Comunque sia i dati sono bifronte, se si dovesse continuare a fare squadra contro qualcuno e non a favore di un progetto, finiranno per esaurirsi anche le tattiche di sbarramento degli avversari. Oggi i popoli sono sempre più sofferenti verso la gabbia europea, la storia ci insegna che la protesta diviene matura e maggioritaria quando incompresa.
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quello che la UE: i nazisti usurai bildenberg spa Banche Centrali, alto tradimento signoraggio bancario, di Unione di comunisti GERDER DARWIN ideologia ha fato contro la destra francese? quello, si che è un GOLPE! Polonia, Martin Schulz: è in corso un colpo di Stato. 15.12.2015. Il presidente tedesco del parlamento europeo usa toni durissimi per commentare le tensioni che stanno attraversando Varsavia: nel recente weekend due manifestazioni pro e contro il governo, che ad un mese dall'elezione crolla nei sondaggi. La Polonia valuta schieramento armi nucleari NATO. La popolarità del partito di governo in Polonia, Diritto e Giustizia guidato da Jaroslaw Kaczynski, è in forte calo. Ad un mese dalla formazione del nuovo governo, secondo quanto rilevato da un sondaggio commissionato dal quotidiano Gazeta Wyborcza, il partito uscito vincitore alle ultime elezioni polacche avrebbe perso un terzo del sostegno popolare, passando dal 42% al 27%. Il partito conservatore cattolico resta comunque primo partito del Paese, ma deve assistere alla crescita della nuova formazione liberale guidata da Ryszard Petru, Nowoczesna, passato dal 10% al 24%. E proprio il giornale che ha pubblicato in queste ore il sondaggio è nel mirino del governo, accusato dall'opposizione di voler mettere il bavaglio alla stampa ostile. Sabato scorso 50mila persone son scese in piazza per manifestare contro le politiche del governo guidato da Beata Szydlo, accusato volere accentrare i poteri dopo la proposta di introdurre due nuovi giudici costituzionali considerati vicini ai partiti di governo. "Quello che accade in Polonia ha le caratteristiche di un colpo di Stato ed è drammatico". Ha usato toni duri Martin Schulz, presidente tedesco del parlamento europeo, che ha aggiunto a proposito della situazione polacca di essere pronto a proporre l'argomento di discussione in aula a Strasburgo. Secca la risposta del primo ministro Beata Szydlo, che ha invitato Schulz a scusarsi con il popolo polacco. "Questo genere di dichiarazioni, e questa non è la prima volta che le affermazioni del presidente Schulz assumono questo tono e questo carattere, riguardano direttamente la Polonia e gli affari polacchi, e sono inaccettabili per me — ha dichiarato Szydlo — Mi aspetto che Martin Schulz non solo la smetta di fare queste dichiarazioni ma si scusi con la Polonia": http://it.sputniknews.com/politica/20151215/1727584/polonia-schulz-colpo-di-stato.html#ixzz3uOBIondS
se i diritti umani non si rispettano tutti? poi, i diritti umani cadono tutti! E QUESTO è IL CASO DELLA LEGA ARABA SHARIA, senza reciprocità senza libertà di religione, ecc.. CHE è DIVENTATO UN NAZISmO  SHARIA, CHE METTE IN PERICOLO LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO! MOSCA, 15 DIC - Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato la legge che garantisce alla Corte Costituzionale il potere di decidere se applicare le sentenze di istituzioni sovranazionali in materia di diritti umani e civili. La norma principalmente si applica alla Corte Europea dei diritti umani. Lo riporta Interfax.
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se i diritti umani UNIVERSALI non si rispettano tutti? poi, i diritti umani cadono tutti! E QUESTO è IL CASO DELLA LEGA ARABA SHARIA, senza reciprocità, senza libertà di religione, ecc.. CHE è DIVENTATO UN NAZISmO SHARIA, CHE METTE IN PERICOLO LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO!  ] IO PRETENDO LA CONDANNA MONDIALE DELLA SHARIA E APPLICO RESTRIZIONI ALLE ESISTENZE DEI CRIMINALI RIBELLI! [  MOSCA, 15 DIC - Nel 2015 i servizi di sicurezza russi (FSB) hanno accertato l'identità di quasi 3.000 cittadini russi sospettati di prendere parte ad attività terroristiche in Siria e Iraq. Tra questi, 198 sono stati "eliminati" nel corso di azioni belliche all'estero e 214 sono tornati in Russia. Tutti sono tenuti sotto controllo dai servizi: 80 sono stati condannati, 41 arrestati. Gli inquirenti hanno avviato più di 1.000 azioni penali contro i russi sospettati di partecipare ad azioni belliche all'estero.
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se i diritti umani UNIVERSALI non si rispettano tutti? poi, i diritti umani cadono tutti! E QUESTO è IL CASO DELLA LEGA ARABA SHARIA, senza reciprocità, senza libertà di religione, ecc.. CHE è DIVENTATO UN NAZISmO SHARIA, CHE METTE IN PERICOLO LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO!  ] IO PRETENDO LA CONDANNA MONDIALE DELLA SHARIA E APPLICO RESTRIZIONI ALLE ESISTENZE DEI CRIMINALI RIBELLI! [ BERLINO, 15 DIC - La procura generale tedesca ha fatto arrestare stamani un noto predicatore salafita: si tratta di Sven Lau, sospettato fra l'altro di aver promosso la cosiddetta polizia della Sharia, in Germania. Il sospetto degli inquirenti è che l'uomo abbia sostenuto un'organizzazione terroristica in Siria. Del suo arresto riferisce Spiegel online.
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se i diritti umani UNIVERSALI non si rispettano tutti? poi, i diritti umani cadono tutti! E QUESTO è IL CASO DELLA LEGA ARABA SHARIA, senza reciprocità, senza libertà di religione, ecc.. CHE è DIVENTATO UN NAZISmO SHARIA, CHE METTE IN PERICOLO LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO!  ] IO PRETENDO LA CONDANNA MONDIALE DELLA SHARIA E APPLICO RESTRIZIONI ALLE ESISTENZE DEI CRIMINALI RIBELLI! [ MOSCA, 15 DIC - Restano delle questioni aperte nella lotta al terrorismo, specialmente riguardo il lavoro sul gruppo di sostegno alla Siria. Così il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov parlando con John Kerry. "La soluzione siriana - ha aggiunto - richiede la nostra costante attenzione nel quadro dei compiti e accordi che sono stati raggiunti a Vienna". Lo riporta la Tass.
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L’opposizione in Montenegro non ci sta ] STOP ALLA NATO DEI SATANISTI MASSONI FARISEI CIA SALAFITI GUERRA MONDIALE ROTHSCHILD STOP SPA BANCHE CENTRALI [ 14.12.2015. Nuova manifestazione contro l’adesione all’Alleanza Atlantica, a cui seguiranno altre proteste. L'opposizione montenegrina non si arrende e porta avanti la sua lotta contro l'ingresso del Paese nella NATO. Nel fine settimana migliaia di persone hanno partecipato alla protesta "No NATO" a Podgorica. I manifestanti hanno chiesto le dimissioni del governo guidato da Milo Đukànović, lo svolgimento di un referendum sull'ingresso del Paese nell'Alleanza Atlantica, riforme socio economiche e l'abolizione delle sanzioni contro la Russia. "Assassini della NATO, non siete i benvenuti", "No alla guerra, no alla NATO", queste le parole di accusa sui cartelloni dei manifestanti. Secondo l'ex presidente montenegrino Momìr Bulàtović, gli abitanti del Montenegro non possono accettare passivamente l'ingresso del Paese nel blocco atlantico che 16 anni fa attaccò la Jugoslavia, di cui il Montenegro faceva parte, né possono accettare di diventare alleati della Turchia, nemico storico degli slavi meridionali, nonché rivale di Serbia e Russia, il cui legame con Podgorica ha radici lontane nel tempo. Nel 2008, la NATO propose a Belgrado d'intensificare la cooperazione con l'alleanza, ma il governo serbo declinò l'invito, ritenendo più opportuno preservare la neutralità e i buoni rapporti con Mosca: http://it.sputniknews.com/mondo/20151214/1724482/Montenegro-opposizione-contro-NATO.html#ixzz3uNs0Drmk
se i diritti umani UNIVERSALI non si rispettano tutti? poi, i diritti umani cadono tutti! E QUESTO è IL CASO DELLA LEGA ARABA SHARIA, senza reciprocità, senza libertà di religione, ecc.. CHE è DIVENTATO UN NAZISmO SHARIA, CHE METTE IN PERICOLO LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO!  ] [ Coalizione islamica sharia, Cremlino: dobbiamo capire meglio. 15.12.2015. Unire gli sforzi contro l’estremismo sharia è positivo, ma alla Russia ci vorrà del tempo per analizzare gli obiettivi e la compagine dei partecipanti nazisti sharia. È in questi termini che il portavoce del Cremlino ha commentato la nascita della coalizione islamica allah akbar sharia: antiterrorismo sharia. In precedenza si comunicava che l'Arabia Saudita ha creato una coalizione di 34 paesi islamici sharia, per combattere il terrorismo sharia. Il centro operativo del comando unificato avrà sede a Riyad sharia allah akbar. Secondo la dichiarazione ufficiale, la coalizione degi assassini nazisti è stata creata per "contrastare il terrorismo saudita e turco, che ha creato una minaccia alla nazione islamica sharia pena di morte per apostasia" e "sulla base del diritto dei popoli nazisti sharia all'autodifesa dai diritti umani universali". "Ci vorrà del tempo per analizzare la decisione della teologia islamica della sostituzione genocidio di pedofili poligami idolo MECCA CABA che è stata presa, naturalmente sulla base di informazioni dettagliate, di cui abbiamo bisogno, per capire chi fa parte della coalizione, quali sono gli obiettivi comuni, ummah universale genocidio a tutti i dhimmi schiavi, e in che modo si intende contrastare l'estremismo MECCA CABA", — ha detto oggi ai giornalisti Dmitry Peskov. "Ipoteticamente parlando, unire gli sforzi nella lotta all'estremismo sharia, in tutte le sue forme naziste, questo è certamente positivo. Tuttavia, prima di commentare occorre capire i dettagli", — egli ha rilevato: http://it.sputniknews.com/politica/20151215/1726867/Peskov-coalizione-islamica-commento.html#ixzz3uNsbmJEG
se i diritti umani UNIVERSALI non si rispettano tutti? poi, i diritti umani cadono tutti! E QUESTO è IL CASO DELLA LEGA ARABA SHARIA, senza reciprocità, senza libertà di religione, ecc.. CHE è DIVENTATO UN NAZISmO SHARIA, CHE METTE IN PERICOLO LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO!  ] [  presidente Putin ha firmato il Decreto che autorizza la Corte Costituzionale della Russia a riconoscere “inapplicabili” le sentenze degli organismi internazionali preposti alla tutela dei diritti e delle libertà dell’uomo. Il Decreto è stato pubblicato sul portale dell'informazione giuridica. Si tratta in primo luogo della priorità delle sentenze della Corte Costituzionale del paese nel caso dei verdetti della Corte internazionale dei diritti dell'uomo (CEDU).
D'ora in poi sarà la Corte Costituzionale a decidere se "la decsione dell'organismo internazionale per la tutela dei diritti e delle libertà dell'uomo" è applicabile in territorio della Russia. La Corte Costituzionale dovrà pronunciarsi in merito, qualora ciò sarà richiesto dall'organo federale del potere esecutivo che difende gli interessi della Russia nei tribunali internazionali. Il Decreto, approvato giorni fa dalla Duma e poi anche dal Consiglio della Federazione, entra in vigore dal momento della sua pubbliacazione.  http://it.sputniknews.com/mondo/20151215/1726673/Russia-Cedu-sentenze.html#ixzz3uNuSCc5U
DWN: Merkel 666 TROIKA ANTICRISTO MASSONE LA BESTIA DI SATANA. è la forza motrice delle sanzioni alla Russia. 15.12.2015 L’UE non è unita sul problema delle sanzioni, ma molti paesi preferiscono restare all’ombra per non finire nel “mirino” di Angela Merkel che insiste sul rinnovo delle restrizioni. Non tutta l'Europa è pronta a continuare a rassegnarsi alle restrizioni imposte alla Russia, come dimostra il caso dell'Italia che si è pronunciata contro il rinnovo automatico delle sanzioni, che scadono alla fine di gennaio, scrive il quotidiano economico tedesco Deutsche Wirtschafts Nachrichten. Contrariamente a quanto dice l'Alto rappresentante dell'UE per gli Affari Esteri Federica Mogherini, che non vede seri ostacoli per il rinnovo delle sanzioni economiche alla Russia, l'opposizione all'interno dell'UE sta crescendo sullo sfondo della disoccupazione e della recessione. Grecia sin dall'inizio era contraria alle sanzioni, Italia e Lussemburgo si sono pronunciati contro il rinnovo automatico delle restrizioni, Francia sostiene l'operazione che la Russia sta svolgendo in Siria. In Germania le aziende hanno più volte manifestato il loro malessere, esortando Angela Merkel a impegnarsi per la revoca delle sanzioni. Teoricamente — prosegue il giornale tedesco — ciascuno dei paesi d'Europa potrebbe apporre alle sanzioni il suo veto, ma, in realtà è poco probabile o perché i paesi sono sovvenzionati dall'UE, e quindi temono ulteriori pressioni economiche, o perché, i governi sono deboli. Per questo motivo molti preferiscono restare all'ombra per non finire sulla "linea di tiro" della Merkel che insiste sul rinnovo delle sanzioni, come richiesto dagli USA. Quanto all'UE, non sta pensando agli interessi dei suoi membri, ma, segue le istruzioni che riceve dagli USA, pertanto, le sanzioni saranno probabilmente prorogate senza troppe discussioni, riassume il quotidiano. Negli ultimi giorni l'UE si preparava a rinnovare le sanzioni alla Russia, motivandolo con la necessità di garantire l'implementazione degli accordi di Minsk per il regolamento in Ucraina. La decisione era già pronta e poteva essere approvata dal Comitato dei rappresentanti permanenti (COREPER), evitando la discussione a livelli più alti. Tuttavia, come riferiscono varie fonti, la decisione è stata in sostanza bloccata dall'Italia. Anche Lussemburgo si è pronunciato contro il rinnovo automatico senza una debita discussione dell'implementazione degli accordi di Minsk. L'UE ha introdotto le sanzioni economiche contro la Russia il 1 agosto 2014. Inizialmente le restrizioni sono state imposte per un anno, mA, in ottobre dello stesso anno sono state allargate, col divieto di esportazione verso la Russia delle armi e dei prodotti a duplice uso. 
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se i diritti umani UNIVERSALI non si rispettano tutti? poi, i diritti umani cadono tutti! E QUESTO è IL CASO DELLA LEGA ARABA SHARIA, senza reciprocità, senza libertà di religione, ecc.. CHE è DIVENTATO UN NAZISmO SHARIA, CHE METTE IN PERICOLO LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO!  ] [ Il figlio di Erdogan viene chiamato il “ministro del Petrolio del Daesh” 06.12.2015 Occidente si rifiuta di credere che la Turchia sia coinvolta nel business con il Daesh, tuttavia anche se si chiudono gli occhi di fronte a prove evidenti, la reputazione del figlio del presidente Erdogan parla da sola, scrive l'edizione tedesca “Handelsblatt”. Anche se sulla carta Bilal Erdogan, figlio del presidente della Turchia, abbia cercato di mantenere un curriculum impeccabile, la sua biografia è ricca di macchie molto scure, quasi a dire che le accuse russe contro di lui non sono infondate, scrive "Handelsblatt". Nel 2013 la Procura sospettava Bilal Erdogan del riciclaggio del denaro di suo padre. L'accusa era basata su un dossier, che includeva foto ed intercettazioni telefoniche tra Bilal e Recep Tayyip Erdogan. L'allora primo ministro intimava al figlio di "sbarazzarsi di tutti i soldi a casa", scrive il giornale. Nei primi mesi del 2014 è apparsa un'altra intercettazione telefonica sul pagamento di 10 milioni di dollari. Non è stato chiarito da chi provenisse il denaro. Tuttavia i media hanno ipotizzato che si trattava di tangenti in relazione alla costruzione di un gasdotto. Erdogan si era difeso dicendo che l'audio era un montaggio e "un falso sporco." A novembre il ministro dell'Informazione siriano Omran al-Zoubi aveva detto che il petrolio contrabbandato dal Daesh viene trasportato si autocisterne di proprietà di Bilal Erdogan. Secondo il ministro siriano, il figlio del presidente acquistava dai jihadisti petrolio e manufatti storici. Secondo altre accuse, Bilal spediva nei Paesi asiatici il petrolio contrabbandato dalle zone occupate dai fondamentalisti in Iraq, fatto per cui i media locali lo hanno chiamato il "ministro del petrolio del Daesh." La pubblicazione fa notare che i giornali turchi ripetutamente si sono interrogati sul perchè le navi di Bilal si trovassero nelle coste siriane.
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se i diritti umani UNIVERSALI non si rispettano tutti? poi, i diritti umani cadono tutti! E QUESTO è IL CASO DELLA LEGA ARABA SHARIA, senza reciprocità, senza libertà di religione, ecc.. CHE è DIVENTATO UN NAZISmO SHARIA, CHE METTE IN PERICOLO LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO!  ] [ La politica della Turchia di Erdogan in Medio Oriente è miseramente fallita. 09.12.2015 Sradicando il "servilismo", la leadership turca ha solo aumentato la dipendenza di Ankara dagli altri Paesi. Erdogan e Davutoglu non ci capiscono di politica estera e vedono le alternative alla cooperazione con la Russia dove non ci sono, ritiene l'analista del giornale turco “Hurriyet”. La Turchia ha completamente fallito in Medio Oriente ed è intrappolata nella limitata comprensione di politica estera del presidente Erdogan e del primo ministro Davutoglu, ritiene Semih Idiz, editorialista del giornale turco "Hurriyet". La leadership del Paese si basa sul fatto che la Turchia è la guida della regione e può vantarsi davanti alla Russia di avere alternative nel commercio, nel turismo e nel settore energetico. Contemporaneamente, scrive Idiz, la cooperazione energetica di Ankara con l'Azerbaigian e il Qatar è un grosso punto interrogativo e non risponde agli interessi del Paese, mentre i turchi, il cui business è legato con la Russia, vivono in uno stato di panico. Se un'alternativa esiste, perché finora la Turchia non ci ha lavorato, ma piuttosto "ha messo tutte le uova nello stesso paniere", si chiede il giornalista. oggi la Turchia non ha relazioni con Israele e con l'Egitto, si è allontanata dall'Iran e con l'Iraq i rapporti sono appesi ad un filo, così l'editorialista descrive la situazione reale del Paese nella regione. Se prima dell'arrivo al potere di Erdogan Ankara perseguiva la politica della non ingerenza negli affari interni degli altri Paesi, per non dire del cambiamento dei regimi, l'attuale presidente e il premier Davutoglu hanno rinunciato a questa linea, sostenendo che si basi su una comprensione "servile" delle capacità regionali della Turchia. Il fatto che la leadership del Paese non abbia mai capito le dinamiche di base dei processi della regione e del suo ruolo agli occhi dei vicini, è emerso abbastanza velocemente, ritiene Idiz. Sradicando il "servilismo", Erdogan e Davutoglu hanno solo aumentato la dipendenza di Ankara dagli aiuti esterni in materia di sicurezza. La Turchia si aggrappa ad altri Paesi nel tentativo di riacquistare almeno in parte l'influenza perduta, cosa che indica il fallimento delle sue politiche, conclude l'analista: http://it.sputniknews.com/politica/20151209/1694451/Davutoglu-Siria-Energia-Commercio-Cooperazione-Sicurezza-Geopolitica-Azerbaigian-Qatar-Turismo.html#ixzz3uNxTdlVV
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+Amr Ibrahim https://www.youtube.com/channel/UCT6ZHnxC9ZySzSYvRrfjvZQ [ non è una novità che la vita degli islamici è vissuta nella menzogna! e nella profanazione della verità e della santità! voi dite che Ismaele era stato portato al monte Moira per essere sacrificato ma, poi in questo modo, voi abolite le scritture di ISRAELE: in favore di un esoterismo di spirito guida, perché Dio ha parlato a tutti i Patriarcchi e profeti, ma, poi, a Maometto non ha parlato! perché, la vostra teologia della sostituzione è ideologia del genocidio: che è quello che ha permesso la formazione della LEGA ARABA! ] la vita di questa signora Wafa Sultan: è conosciuta in tutto il mondo, perché tu possa come CAINO fare il calunniatore: contro di lei! infatti il bugiardo è anche l'assassino! non potete fare un nazismo dogmatico di sharia LEGA ARABA senza reciprocità, e poi, non sapere che si andrà incontro al massacro mondiale! VOI SIETE DIVENTATI UNA MINACCIA CONTRO TUTTO IL GENERE UMANO, PERCHé SENZA LIBERTà DI RELIGIONE, SENZA LIBERTà DI COSCIENZA E SENZA DIRITTI UMANI, NON C'è UN FUTURO DI PACE IN QUESTO PIANETA! rinunciando all'umanesimo voi avete deciso di fare sopprimere, il mio holy ISLAM a livello mondiale, e questo è un grande delitto per me! Perché in questo modo farete vincere gli atei satanisti, mentre adesso per colpa della sharia voi mettete a morte santi martiri cristiani in tutto il mondo: per apostasia, blasfemia, che, voi li avete trasformati in schiavi dhimmi!  https://youtu.be/cTjJZDwRje4 e questo lo poteva dire soltanto il vostro demonio!
Unius kingREI
+Amr Ibrahim perché, i musulmani sono corrotti calunniatori, ipocriti e non sanno ragionare? 1. MA IO non ho insultato la dignità di tua madre, come tu hai insultato la dignità di mia madre! https://www.youtube.com/watch?v=cTjJZDwRje4 2. io non ho ho fatto l'elenco dei delitti commessi durante la storia, per una qualche presunta maledetta religione politicizzata, come tu stai facendo: 3. perché, quelli che sono morti, sono stati giudicati già da Dio. forse tu sei superiore al giudizio di Dio che ha già giudicato i morti? 4. tu sei così corrotto e complice di assassini islamici, che, tu non hai risposto ad una sola delle mie domande! 5. come può sopravvivere una LEGA ARABA di nazisti Sharia, senza che la sopravvivenza del genere umano non venga messa in pericolo? 6. come la sharia può rappresentare una base giuridica di reciprocità, che ci può proteggere tutti dal tuo terrorismo? 7. perché quando tu pretenderai la sharia in occidente, io diventerò uno schiavo dhimmi che deve morire come voi avete ucciso tutti i cristiani martiri innocenti in Oriente! 8. noi cristiani non siamo massoni e satanisti come la NATO CIA BILdenberg Rothschild Farisei, Banche Centrali, ecc.. loro sono i nostri nemici, e noi siamo le loro vittime, e voi siete i loro complici per realizzare il nostro genocidio: insieme a loro! 9. Ecco perché io credo che il paradiso è pieno di musulmani, come l'inferno è pieno di islamici come te! https://youtu.be/cTjJZDwRje4
Horrific Car Attack on IDF Convoy Caught on Tape ] a questo punto la sharia trasforma i musulmani in una minaccia per tutto il genere umano, quindi, nessun musulmano può più rivendicare un suo qualunque legittimo e legale diritto, stante il nazismo della sharia, tutto decade! senza reciprocità, senza diritti umani, ogni base giuridica e ogni rivendicazione decade! LA LEGA ARABA è DIVENTATA QUALCOSA CHE PUò ESSERE SOLTANTO DISTRUTTA! [ An Arab terrorist conducted a car attack on Thursday afternoon at the village of Al Luban adjacent to the entrance to Beit Aryeh, a town in Samaria just over the 1949 Armistice line to the east of Petah Tikva. Four Israelis all aged 20 or so were wounded in the attack, one moderately to seriously and three lightly. They were brought in for initial medical treatment in Beit Aryeh. The moderately to seriously wounded victim was evacuated to Beilinson Hospital in Petah Tikva, while the others were treated at the site. Witnesses say the Arab terrorist fled the scene driving in a black Isuzu car. Police and army forces are conducting a search after the vehicle. Earlier on Thursday morning, a baby girl about six-months-old was lightly wounded when terrorists threw rocks at an Israeli vehicle traveling from Beitar Illit towards Jerusalem. She was wounded by glass shards that reportedly hit right between her eyes. Shaul Nir who was wounded Wednesday in a shooting attack on his car near Avni Hefetz continues to be in serious condition according to reports Thursday morning from Beilinson Hospital in Petah Tikva. His wife Rachel was lightly wounded in the attack. It appears that more serious wounds were miraculously avoided for the couple as one of the bullets hit a ten shekel coin that took the brunt of the blow, and another hit a water bottle in the vehicle. Source: Arutz Sheva
Unius kingREI
Salman sharia Corano, ]] QUESTA sera dal Notaio io ho conosciuto un musulmano egiziano, ed io ero pronto a firmare a sottoscrivere tutto quello che diceva: perché, lui è un uomo veramente buono, ma, lui non riusciva a condannare il nazismo della sharia, perché un demonio glielo impediva! Ma, alla fine ha capito, e finalmente, lui ha condannato la sharia! Perché Corano e sharia sono incompatibili con la sacralità santità e con la dignità che si deve a tutte le creature che Dio ha fatto a sua immagine e somiglianza, ecco perché, il tuo ISLAM è una forma di satanismo!
Unius kingREI
Salman sharia Corano, come è questa tua brutta storia di MAOMETTO, che, se tu non mi perdoni, POI, ANCHE DIO non mi può perdonare, perché tu sei superiore a Dio! ] ma, IN REALTà, tu NON hai nulla da Perdonare a me, perché, IO NON TI HO UCCISO NESSUNO, AL CONTRARIO, tu hai ucciso i Santi di Dio: per il tuo satanismo BLASFEMO APOSTATA IDOLATRA islamico, DICIAMO PIUTTOSTO CHE SONO IO CHE DOVREI PERDONARE TE: LA BESTIA! [ Ero musulmano, figlio di un imam, sposato con una musulmana. Mi sono convertito a Cristo. "Non mi importa di essere francese o algerino; sono un cittadino del cielo". 10 dicembre 2015. Autista di camion, nato in Francia nel 1963, Tahar è figlio di un imam, sposato con una musulmana praticante e padre di quattro figli piccoli. Nel 1982 si è convertito al cristianesimo. Ecco cosa ha raccontato ad Aleteia. Perché è diventato cristiano?
Quando ho trascorso qualche mese in Algeria, negli anni Ottanta, ho iniziato a praticare l’islam. È lì che ho letto la Sura 9, che chiama alla guerra santa: “Combattete i miscredenti che vi stanno attorno, che trovino durezza in voi”. Ho capito che l’islam non coincide con lo spirito di pace e di amore, e ho conosciuto anche algerini convertiti a Cristo. Ho ricevuto la grazia di vedere la verità.
Perché io? Non lo so, ma rendo grazie al Signore. Mio padre era un imam e non ha mai avuto l’opportunità di comprendere il Vangelo. È vero che non è facile accogliere Gesù nella vita. Quando mi sono convertito, nel 1982, ho iniziato a predicare il Vangelo in Algeria; mi sedevo sempre all’ultimo posto sull’autobus per paura di essere accoltellato. Ma quando hai Gesù nella tua vita, ringrazi Dio giorno e notte. Nessuno è migliore degli altri, ma Dio ci ha dato la grazia. Oggi non mi importa di essere francese o algerino: sono un cittadino del cielo.
Come annunciare la Buona Novella?
Stamattina ho distribuito calendari cristiani durante la mia pausa. Al lavoro ho messo un cartellino dietro la mia giacca con su scritto “Io amo Gesù”. Alcuni mi prendono in giro… Non riusciamo a parlare di Gesù con tutti, ma dobbiamo mostrare il suo amore in un modo o nell’altro, anche se a volte veniamo derisi. Un giorno, uno zingaro molto imponente mi ha detto che tutti avevano paura di lui, ma dopo che si era convertito nessuno lo temeva più. Le persone dicevano: “Antoine è cambiato”. La fede rende buono il cuore. Ma non abbiamo il diritto di costringere nessuno a diventare cristiano. Ciascuno deve scegliere per conto proprio.
Cosa pensa dei recenti attacchi di Parigi?
Non c’è da stupirsi. Con questi attacchi vediamo il vero volto dell’islam. Non è colpa di quelle persone, è quello che predica il Corano. C’è gente che dice che sono pazzi o fondamentalisti, ma stanno semplicemente applicando alla lettera il Corano. Tutti lo sanno, ma nessuno lo dice per non offendere la sensibilità dei musulmani. I musulmani, per la maggior parte, sono persone buone, ma hanno un velo davanti agli occhi. Aspirano a un islam di pace e di verità, ma questo non esiste. Nell’islam, ad esempio, se non ti perdono quando mi offendi anche Dio non può perdonarti, ovvero un musulmano non solo si fa uguale a Dio, ma si ritiene superiore a Dio.
Come ritrovare un clima di pace e di speranza?
Auspico che tutti i musulmani conoscano il Vangelo, perché non è recitando preghiere o rispettando il Ramadan che veniamo salvati, ma sapendo che Gesù Cristo è il nostro Salvatore. I musulmani vivono nell’incertezza. “Inshallah” significa “se Dio vuole”. E se Lui non volesse? La pace sarà possibile quando Gesù tornerà in tutta la sua gloria. È l’unica speranza. Ma so che Dio ama i musulmani, ne sono certo! Di recente, in Algeria, ho conosciuto un uomo di 80 anni che aveva appena compiuto un pellegrinaggio a La Mecca. Arrivando lì ha visto Gesù, che gli ha detto: “Torna da dove sei venuto”. È tornato in Algeria e si è convertito a Cristo, a 80 anni. C’è speranza!
Unius kingREI
Attack Caught on Tape: Terrorist Stabs Soldier Repeatedly. Security cameras picked up the horrific stabbing attack outside Hevron's Beit Hadassah on Wednesday, in which a soldier was moderately wounded and a civilian was lightly wounded. In the film, the Arab terrorist can be seen approaching the soldier before suddenly whipping out a knife and stabbing him repeatedly, as a civilian passing by steps in to try and help the soldier. The terrorist continues stabbing the soldier on the ground again and again even as he is shot several times, giving clear expression to how the calls not to use lethal force against knife attacks is completely out of touch with the lethal reality on the ground. In the attack the soldier, aged in his 20s, suffered multiple stab wounds to his upper body, while the civilian was lightly wounded in the leg; the terrorist was killed in the attack.
MDA paramedic Zaki Yahav was among the first to arrive, and said, "when we reached the scene we saw two young men in their twenties lying next to Beit Hadassah. (They were) fully conscious and suffering from stab wounds; one of them suffered a number of stab wounds to his upper body, and the second from a stab wound to his leg." "We began providing medical treatment and transferred them immediately into the ambulance. We continued treating them as we transferred them to Shaare Tzedek Hospital. One of them was in moderate condition and the other in light condition."
Unius kingREI
CHI è IL COMPLICE DI TUTTO QUESTO? ] [ Israelis Barred from Entering Jordan with Jewish Religious Objects ] ALLORA PERCHé L'OCCIDENTE SI DEVE SUICIDARE CON DELLE BESTIE ISLAMICHE DI SATANA CHE NON HANNO IL CONCETTO DELLA RECIPROCITà E IL RISPETTO DEI FONDAMENTALI DIRITTI UMANI?
Unius kingREI
MA, CHI SE NE FREGA DELLA CITTADINANZA DEGLI SCHIAVI ROTHSCHILD TROIKA MERKEL BILDENBERG, CHE PAGANO A LUI: SPA FED, LE TASSE: PERCHé MASSONI, CI HANNO RUBATO LA SOVRANITà MONETARIA! NESSUNO è FELICE DI AVERE LA CITTADINANZA DI UNO SCHIAVO! PRESTO? CE NE ANDREMO ANCHE, TUTTI NOI IN RUSSIA! MOSCA, 14 DIC - Il presidente ucraino Petro Poroshenko ha dato la sua approvazione a una petizione online per poter privare della cittadinanza ucraina chi e' accusato di separatismo e ha chiesto a governo e parlamento di dare disco verde a questa iniziativa. Lo riporta l'agenzia Unian. "Come presidente - ha detto Poroshenko - credo che il paese dovrebbe avere questo strumento a disposizione in tempo di guerra".
Unius kingREI
quest'uomo MALEDETTO DI OBAMA, è stato creato da Satana talmud Rothschild per mettere nella merda il genere umano! che possibilità ha lui di fermare la galassia jihadista, se non riesce a condannare la sharia della LEGA ARABA, per cui jihadisti uccidono e muoiono volentieri? LORO NON HANNO ABBASTANZA BOMBE PER UCCIDERE TUTTI I MUSULMANI CHE DECIDERANNO DI DIVENTARE ISLAMICI, DATO CHE TUTTA LA LEGA ARABA OGGI è GUIDATA DAI SALAFITI SAUDITI: CHE SONO GIà TUTTI ISLAMICI! "Non potete nascondervi. Sarete i prossimi ad essere colpiti". Questo il monito lanciato ai leader dell'Isis da Barack Obama, che ha ricordato i responsabili dello Stato islamico uccisi negli ultimi mesi. Obama ha aggiunto che "i progressi contro l'Isis devono essere più rapidi". "La lotta all'Isis è difficile, ma tutti i nostri alleati sono pronti a fare di più", ha concluso Obama, citando anche l'Italia.
How UNRWA perpetuates Palestinian maximalism, Einat Wilf  Pubblicato il 11 dic 2015
ONU Guarda Dr. Einat Wilf ha ospitato, ex membro israeliano del Parlamento, il 1 ° dicembre 2015 a Ginevra. Dr. Wilf spiega perché il soccorso delle Nazioni Unite e l'occupazione dei profughi palestinesi nel Vicino Oriente (UNRWA) perpetua rivendicazioni territoriali palestinesi massimaliste ed è uno dei principali ostacoli alla pace in Medio Oriente. https://www.youtube.com/watch?v=LnsK4tdujHI&list=TLzjFKwaO7Z_wxNDEyMjAxNQ
Pubblicato il 11 dic 2015. UN Watch hosted Dr. Einat Wilf, former Israeli Member of Parliament, on December 1, 2015 in Geneva. Dr. Wilf explains why the United Nations Relief and Works Agency for Palestinian Refugees in the Near East (UNRWA) perpetuates maximalist Palestinian territorial claims and is a major obstacle to peace in the Middle East.
https://www.youtube.com/user/HumanRightsUN/videos
Pubblicato il 04 dic 2015 https://youtu.be/yNc0tQXaNsI
Mosab Hassan Yousef, son of Hamas founder Sheikh Hassan Yousef, speaks at UN Watch's 2015 Gala Dinner, where he was awarded UN Watch's 2015 Moral Courage Award. www.unwatch.org
"Qatar, Turkey, Iran & Saudi Arabia sponsor & host terrorists," says Son of Hamas
Unius kingREI
Car attack in central Jerusalem; 11 wounded [ IO NON SONO PIù DISPOSTO A TOLLERARE LA IPOCRISIA POLITICA DI Netanyahu, QUI, LA SHARIA è IL NAZISMO CHE SOFFOCHERà IL GENERE UMANO, E LUI GIOCA CON I TERRORISTI E CON IL SANGUE DEGLI ISRAELIANI INNOCENTI, PERCHé, LUI SA MOLTO BENE CHE, NOI EUROPEI, NOI NON ABBIAMO NESSUNA SPERANZA DI SOPRAVVIVERE A TUTTO QUESTO IMPERIALISMO SHARIA DELLA LEGA ARABA! E IL FATTO CHE, NOI SIAMO I PEZZI DI MERDA CONTRO DI LUI: PER AVERLO TRADITO IN OGNI MODO? QUESTO NON LO AUTORIZZA AD ESSERE CINICO VERSO DI NOI! [ 11 people have been injured in a car-ramming attack in central Jerusalem, close to the capital's iconic Chords Bridge. Six of the wounded victims were evacuated to Shaarei Tzedek hospital, two of them in moderate condition - a 65-year-old woman and a one-and-a-half-year-old toddler. The remainder were hospitalized with light injuries. Five others were evacuated to Hadassah Ein Kerem hospital with light injuries. The terrorist has was eliminated at the scene. Witnesses say the attack began when an Arab driver arrived at Herzl Boulevard, towards the entrance to the capital, in a private vehicle just before 3 p.m. Without warning, the terrorist then mounted the sidewalk and plowed his car into a group of civilians waiting at a bus stop. He was apparently shot dead after emerging from his car - which crashed into a fire hydrant - armed with an ax, and attempted to attack onlookers. CEO of the United Hatzalah emergency service Moshe Teitelbaum was at the scene. "When I arrived at the scene I provided emergency first aid treatment, together with volunteers from United Hatzalah's motorcycle unit, to a child and his mother, and to a number of pedestrians who were wounded by a car. He described hearing gunshots - presumably from security forces shooting the terrorist. All the victims were conscious, and none appear to be in life-threatening condition, he added.
Unius kingREI
ADDIO, Netanyahu rejects Trump’s comments on Muslims, upholds scheduled meeting.
 io CREDO CHE Netanyahu DOVREBBE INIZIARE A MORIRE! PERCHé LA SHARIA DELLA LEGA ARABA, NON PERDONERà NE LUI E NEANCHE IL MONDO INTERO!
Netanyahu rifiuta commenti di Trump sui musulmani, sorregge riunione pianificata.
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Qualcosa in questa coppia inizia a infastidire i passanti. Potrebbe sembrare qualcosa del passato, ma purtroppo non lo è. 14 dicembre 2015. Una bella vista sul mare, la gente che passeggia sul lungomare in uno splendido tramonto libanese. La coppia posa per le fotografie dopo aver celebrato le proprie nozze. Fin qui tutto bene, se non fosse per il fatto che lo sposo è un uomo di 41 anni e la sposa una ragazzina che ne ha appena 12. La gente guarda la scena e non riesce a far finta di niente. A poco a poco commenta e si avvicina al fotografo e alla coppia, esprimendo disapprovazione. La coppia nel video non è vera e il tutto è stato realizzato dall’organizzazione libanese Kafa, che in arabo significa “Basta”. Le nozze con minorenni in Libano, però, sono approvate dai tribunali religiosi, e le autorità civili stanno cercando di aumentare la consapevolezza nella popolazione. Il 41% delle donne nel mondo è stato costretto a sposarsi da bambina. Secondo l’UNICEF, in tutto il mondo sono circa 70 milioni le donne tra i 20 e i 24 anni, quasi 1 su 3, che si sono sposate prima di compiere 18 anni. Sono quasi 400 milioni le donne tra i 20 e i 49 anni, il 41% della popolazione mondiale in quella fascia d’età, costrette a sposarsi quando erano bambine, soprattutto nel sud-est asiatico e nell’Africa subsahariana http://it.aleteia.org/2015/12/14/video-vecchio-bambina-sposa
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Actuall - actuall.com ¡Buenos días, lorenzoJHWH! Decir que fue “el último cara a cara del bipartidismo” quizá sea excesivo. El debate de Pedro Sánchez y Mariano Rajoy fue un encontronazo hosco, incluso pendenciero, pero “bipartidista”, lo que se dice “bipartidista”, es mucho decir. Baja el volumen de tu televisor, mientras Sánchez llama “indecente” a Rajoy por el caso Bárcenas, y Rajoy le responde con las lindezas de “ruin, mezquino y miserable”, todo delante de un moderador a quien el pelo se le vuelve azul cobalto o turquesa Fukushima por momentos. Si hay un “último cara a cara del bipartidismo”, ese es la efigie criogenizada de Manuel Campo Vidal, Jano Bifronte viendo cruzar las flechas. Si bajas el volumen de los improperios, no te costará descubrir que Rajoy y Sánchez estuvieron de acuerdo en sus silencios. Nada esencial los separa en su impasibilidad: ni una palabra del sistema electoral que los prima, de la financiación partidista que los unta con el dinero de la gente, del reparto de jueces que los blinda. Nada sobre el tamaño del Estado que les permite colocar a sus allegados. Sin noticias de las diecisiete Comunidades Autónomas, con sus diecisiete parlamentos, sus diecisiete canales de televisión, su despotismo lingüístico en Galicia, Cataluña, País Vasco, Baleares o Valencia. Ni mú de la ingeniería social mediante la ideología de género o el aborto, que ambos partidos comparten. Hubo un momento del debate de una intensa clarividencia. Sánchez intentaba que Rajoy apareciera como un retrógrado frente a los “avances” del feminismo radical. Le reprochaba que, bajo su mandato, se haya reducido el presupuesto para luchar contra la “violencia de género”. Rajoy le respondió con insistencia que no valía la pena discutir sobre un asunto en el que –dijo– están “muy de acuerdo en todo”, y que lo mejor era pasar a otras cosas, seguramente pensando en los números que le habían preparado, sobre lo bien que va la Economía. La escena resume la renuncia del PP a defender un modelo de sociedad alternativo al de la izquierda.
Sánchez y Rajoy fueron lo mismo en la manipulación y la mentira con las cifras. Se ducharon el uno al otro con números trucados y retahílas estadísticas imposibles de seguir, que nada decían o dejaban la sensación de un tosco juego de manos. Demasiadas pruebas fatigan la verdad, decía el pintor Georges Braque.
Debajo del volumen de la aparente trifulca, no fue el “ultimo cara a cara del bipartidismo”, sino, más probablemente, el primer soliloquio de la unanimidad que viene. – V. Gago
[Con información de Actuall, Libertad Digital, El País, El Mundo, El Confidencial y El Español]
Qué está pasando. El horror sin fin del Estado Islámico. La organización yihadista ordena asesinar a los bebés con síndrome de Down y a todos los discapacitados. Arabia Saudí anuncia una coalición islámica contra el terrorismo, mientras Obama advierte al Estado Islámico: “Ustedes son los siguientes”. [Actuall, El País]
Colombia y las FARC anuncian un acuerdo sobre las víctimas. Se dará a conocer este martes en La Habana. La Audiencia Nacional española deja en libertad a Héctor Albeidis Arboleda Buitrago, el ‘Mengele’ de las FARC que practicó entre 150 y 500 abortos forzosos a guerrilleras, algunas de ellas violadas por otros terroristas de la organización.  [CNN, El País]
El PP coquetea con la maternidad de alquiler. Uno de los máximos dirigentes del partido, Javier Maroto, es partidario de regularla, aunque el PP no lo incluye en el programa.
Los imprescindibles de Actuall
Tres pistas sobre la muerte de Vox… Y sobre su asesino. Miguel Vidal Santos polemiza con Francisco José Contreras sobre el llamado “voto útil” y la construcción de una alternativa al PP con valores conservadores.
Humanidad de ’todo a cien’. Las medidas contra la natalidad en China han causado que el descenso de la mano de obra se haya adelantado un lustro a lo previsto. Fernando Paz analiza el contexto y las implicaciones del fin de la política de hijo único en el gigante asiático.
Entrevista con Isabel San Sebastián. “[Pablo] Iglesias no llega a Lenin y [Mariano] Rajoy es como Chamberlain”. Alfonso Basallo, director de Actuall, conversa con la periodista y escritora.
El nepotismo de la nueva casta política. Del novio de Ada Colau al sobrino de Manuela Carmena, un repaso a los nuevos enchufados de la nueva política, por Tamara García Yuste.
MasLibres.org vuelve a Iraq. Campaña de la plataforma por la libertad religiosa, para llevar felicitaciones de Navidad a las familias cristianas perseguidas por el Estado Islámico. Un grupo de jóvenes españoles partirá el próximo 20 de diciembre. Informa Beatriz de la Rosa.
La coartada de lo inevitable. El PP ha supeditado a la gestión económica todos sus valores. Javier Torres describe la mentalidad tecnocrática que ha servido para justificar todos los incumplimientos durante los cuatro años de mayoría absoluta de Rajoy.
Correspondencia
¿Viste el cara a cara de Mariano Rajoy y Pedro Sánchez en televisión? ¿Qué destacarías? Espero tus comentarios en vgago@actuall.com. Ten en cuenta, por favor, que quizá edite tu mensaje para resumirlo, pero me comprometo a ser fiel a tu punto de vista.
El atentado contra la Embajada española en Kabul, los criterios para votar o el hallazgo del galeón San José en aguas de Colombia son algunos de los temas que los lectores de Actuall están comentando:
Tras el atentado de Kabul. Mi pregunta de ayer era sobre la reacción del presidente Rajoy y del Gobierno en las primeras 24 horas tras el ataque del pasado viernes contra la Embajada española en la capital afgana. Varios lectores censuran la acritud de mis críticas por que el presidente celebrase, en un primer momento, la “buena noticia” de que el atentado no fue contra funcionarios españoles, sino de otros países. Carlos pide más sensatez al editor del Brief y subraya que el presidente Rajoy y el Gobierno reaccionaron de forma adecuada, transmitiendo la información de que disponían en cada momento. “¿También en esto hay que seguir el juego de ‘todos contra el PP’?” Javier Fran critica la “manipulación” de una cita del libro IV de Ab urbe condita de Tito Livio sobre los íberos, en el comentario introductorio del Brief de ayer, lo que dio pábulo a la “leyenda negra” y a “calificarnos de cobardes”. Javier recuerda que los hispanos fueron “los primeros invadidos y los últimos conquistados. Desde luego, Escipión, el que había destruido Cartago, los consideraba suficientemente valientes como para asediar Numancia sin arriesgarse a asaltarla. Culminada la conquista, fueron los primeros no itálicos que accedieron a jefaturas en ejércitos romanos, y, no por casualidad, Trajano y Adriano eran hispanos.” Antonio Lebrero también rechaza el comentario introductorio en el Brief de ayer: “Desearía que fueses menos parcial en tus comentarios, pareces ‘La Sexta’”. Asun Orozco se queja de las “exageraciones” en la crítica al presidente Rajoy: “Creo que dio la información que tenía”, me escribe. Otros comentaristas, en cambio, critican la desinformación y la actitud del presidente alegrándose, al principio, simplemente porque el atentado no afectara a ciudadanos españoles. Para Manuel Muñoz, la respuesta de Rajoy es un ejemplo de “la cobardía, la indignidad y la hipocresía instalada en la clase política de España”. Miguel Perdigón: “el Gobierno no ha actuado con valentía. De nuevo”, añade, “el miedo escénico”. Mario cree que la reacción del presidente Rajoy es coherente con “su línea de inoperancia”, José Luis García critica su “tancredismo”, y Jazmina Sánchez asume que “no se puede esperar otra cosa de él”. Pilar Vargas: “Increíble para un presidente”. Juan Guerrero: “Hace unos días, dijo Jaime Mayor Oreja que cuando se pierden los valores, se acaba perdiendo el valor”. Miguel Mora ve en la reacción del Gobierno signos del miedo a “la manipulación que la izquierda hizo del 11-M, tan perjudicial para toda España. Están aterrorizados”, comenta. Juan Alfonso Zaplana deplora ese “no fue a nosotros” del presidente Rajoy, que “desnuda su falacia y ausencia de solidaridad” y contrasta con la respuesta de Francia o el Reino Unido, “que sin tapujos se han ido a por los terroristas”, mientras el Gobierno español “cree que escondiendo la mano nos pone a buen recaudo de la insania”.
La encrucijada del voto. ¿Voto útil? ¿Voto del miedo? ¿Mal menor? ¿Voto en conciencia? ¿Principios innegociables? Nuestros lectores siguen debatiendo sobre cuál es el criterio más fiable a la hora de votar en España el próximo domingo. En el Brief de ayer, Andres Ortega sostenía que el voto al PP es la única respuesta eficaz para evitar el advenimiento de un nuevo Frente Popular como el de 1936, con las trágicas consecuencias de las que él fue testigo en su propia familia. Beatriz escribe que ella también conserva la memoria de experiencias familiares muy dolorosas de la Guerra Civil: “Los hermanos de mi abuelo fueron asesinados en Paracuellos, y pensando en ellos, se corta las manos, antes que votar al PP”.  Rosa María Allue admite que Vox es “el partido que coincide con mis ideas”, pero votará al PP porque “creo que tenemos que luchar unidos para evitar que salgan ‘el coletas’ y la izquierda”. Jaime Goyanes: “Estoy totalmente de acuerdo con Andrés Ortega”. Jaime cree que criticar el voto útil a favor del PP “nos lleva a un tripartito de izquierdas. Pidan el voto que España necesita y dejen de llamarlo ‘útil’ o ‘voto del miedo’”. Carlos de Bustamante apuesta por el criterio de los hechos: “obras son amores y no buenas razones”, un valor que encuentra realizado en el PP y su candidato, Mariano Rajoy: “Saliendo de la ruina económica”, dice Carlos, “se ayuda a las familias y, con ello, se fomenta la maternidad. Formas, ambas, de no favorecer el aborto”. Lydia Castillo reprueba el sesgo editorial que cree advertir en el Brief de Actuall: “Pareciera que eres enemigo del PP. Entiendo que estéis molestos porque Rajoy no se ha pronunciado, en definitiva, a favor de la vida. Pero en este momento, lo primordial es que gane el PP para que España vuelva a ser un gran país como lo era antes de Zapatero. Los nuevos partidos izquierdistas solo llevarían a España a la ruina. Si amas a España, no lo podemos permitir. Ojalá, tus comentarios sean más objetivos hacia el PP.” Esperanza: “Le tenéis odio al PP por el tema del aborto […] y defendéis a los siguientes partidos, Socialista, Ciudadanos y Podemos, que llevan en sus alforjas muchísimo más, además del aborto. Estamos al borde de un Frente Popular, con todo lo que eso traería consigo, ya estáis viendo las alcaldías de Madrid, Barcelona y Valencia, os parece que son dignas”. Jorge Quevedo: “No me parecen justos esos ataques indiscriminados a Rajoy que pretenden claramente desviar el voto hacia otro partido”, y avisa de que “continuaré leyendo Actuall siempre que no traten de influir electoralmente en ningún sentido”. Javier F.L. recomienda la Biblia como fuente de un criterio seguro a la hora de votar: “Este libro está plagado de casos similares a los de nuestro tiempo. Se ve cómo, en todos los casos, siempre es un grupo reducido de personas que saben mantenerse fieles a unos valores éticos los que perviven ante la erradicación de sus congéneres”. Norma Pino, desde Uruguay, se pregunta “dónde guardan los principios cristianos los españoles que, para votar en 2015, tienen que resucitar el miedo a la Guerra Civil”. Carmen González cierra por hoy la conversación, con un apunte que cuestiona la utilidad de cualquier voto: “Estoy segura de que será utilizado según les venga bien a ellos. Si nuestro voto sirviese para algo, no nos dejarían votar.”
Acuerdo mundial sobre el clima. La pretensión el ser humano de dominar el clima merece algún que otro comentario escéptico entre nuestros lectores. En París, los gobernantes de 196 países se han puesto de acuerdo para impedir, dicen, que la temperatura de la Tierra suba más de 1,5 grados centígrados en los próximos cien años. Ramón Morais señala que “el cambio climático ocurre de forma natural desde el principio” de los tiempos. Ramón no comparte la idea de que el hombre es el causante principal del calentamiento global, un presupuesto que está en la base de todas las medidas aprobadas en París. “No somos tan malignos como dicen los ecologistas, aunque sí que debemos mirar por el medio ambiente”, comenta este lector.
Igualdad de hombres y mujeres ante la ley. Una idea original para extender la igualdad de hombres y mujeres. Manuel Arrufat propone llevar la política de paridad a la institución del matrimonio: “¡El mismo número de hombres que de mujeres! Uno y una”. ¿Estarán de acuerdo los publicistas de la ideología de género?
El tesoro del ‘San José’. Es uno de los temas que más comentarios suscita entre nuestros lectores de los dos hemisferios. Para Alfonso Maldonado, España no debería reclamar el pecio ni su tesoro: “Si se ha llamado conquista y colonia, ¿no es porque se estaba en tierras ajenas? ¿Es acaso un botín de guerra, según la lógica medieval?”. Alfonso observa, además, que “si la plata proviene del Perú, ¿no está extensamente documentada la vil explotación de los indígenas en las minas?” Josefina, desde México DF, sugiere que la polémica sobre la titularidad del galeón está ayudando al Gobierno de Juan Manuel Santos a distraer la atención de la opinión pública sobre las graves concesiones a los terroristas de las FARC en las negociaciones que se están desarrollando en La Habana: "Una estratagema para distraer al pueblo Colombiano con este cuento de hadas, mientras se cocina un 'acuerdo de paz' que no convienen más que a la guerrilla y a quienes se están dejando dominar por ella. Es algo digno de reflexión, según estimo." Que pases un día provechoso haciendo el bien. Dime cómo ves la actualidad y recomiéndame unas pastillas para la aclarar garganta de Rajoy y Sánchez, en vgago@actuall.com.  
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I consigli di Gesù per essere felici. https://www.youtube.com/watch?v=qtZw0D5ClR8
Beatitudine è sinonimo di felicità.
Le beatitudini - The beatitudes. https://www.youtube.com/watch?v=wxWCspyE7lg
Whitesoul - E' il cielo che regge la terra. https://youtu.be/wxWCspyE7lg
The Beatitudes. https://outsidedabox.com/store/products/the-beatitudes/
Pubblicato il 07 apr 2015
We all want to be happy. The question is, “How do we make that happen?” Explore a nonconventional path to true happiness.
Purchase this video for $10 along with a discussion guide here
Outside da Box  Pubblicato il 16 set 2015
Tutti noi vogliamo essere felici. La domanda è: "Come facciamo a fare in modo che questo accada?" Esploriamo insieme una strada che il mondo non ci indica.
Realizzato da: Outside da box. Traduzione: Francesca Di Russo
Montaggio sottotitoli: Giuseppe Boncoraglio. nitesh Whitesoul - E' il cielo che regge la terra
18 settembre 2015
Tutti noi vogliamo essere felici. La domanda è: “Come facciamo a fare in modo che questo accada?”. Esploriamo insieme una strada che il mondo non ci indica.
http://it.aleteia.org/2015/09/18/i-consigli-di-gesu-per-essere-felici/


Vietnam: nuova legge limita la libertà religiosa 


Benjamin Netanyahu. non so a te, ma, a me fa un certo effetto, pensare, ad un nucleare, dato regalato, ad un Presidente nazista, di un fodamentalismo islamico nazista, a cui qualcuno (Cia Mossad, Aliens abductions agenda), come supervisore, a suo volta sottopone tutto alla sua censura.. e va beh, quando è troppo e troppo.. io al posto tuo, qualche missile incomincerei a lanciarlo!

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
[ radio sharia, e radio satana FMI-NWO, per il califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi i dhimmi israeliani, sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ] 2014-02-14 ASIA/PAKISTAN - "Chi ha ucciso Sabir Masih?": morte misteriosa di un cristiano che era in custodia della polizia
2014-02-13 ASIA/PAKISTAN - Il Vescovo anglicano di Karachi: "Cristiani nel mirino, polizia e magistratura in letargo"
2014-02-08 ASIA/PAKISTAN - Ragazza cristiana rapita, convertita e costretta a matrimonio islamico
2014-02-04 ASIA/PAKISTAN - No alla cauzione: ammesso il ricorso dei cristiani, la Corte di Lahore non rilascia gli estremisti
2014-01-31 ASIA/PAKISTAN - Il 2014 proclamato "anno di pace e di speranza" a Faisalabad
2014-01-28 ASIA/PAKISTAN - Unità per una "evangelizzazione efficace": la riflessione dei leader delle Chiese
2014-01-22 ASIA/PAKISTAN - I cristiani desiderano "essere uniti nella vita quotidiana"
2014-01-15 ASIA/PAKISTAN - Violazione dei diritti fondamentali dell'uomo: rapimenti, uccisioni e mutilazioni
2014-01-13 ASIA/PAKISTAN - Giovani di tutte le religioni: "Giustizia, pace e tolleranza per costruire un futuro luminoso"
2014-01-04 ASIA/PAKISTAN - Nuovo piano di evangelizzazione con i mass-media dedicato alla "tutela della vita"
[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
[ radio sharia, e radio satana FMI-NWO, per il califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi i dhimmi israeliani, sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ] 2014-02-13
ASIA/PAKISTAN - Il Vescovo anglicano di Karachi: "Cristiani nel mirino, polizia e magistratura in letargo"
Karachi (Agenzia Fides) – "Le minoranze religiose in Pakistan, e in particolare i cristiani, sono diventati bersaglio costante di masse di estremisti": lo afferma, in una nota inviata a Fides, Ijaz Inayat Masih, Vescovo anglicano di Karachi, lanciando un allarme sul deteriorarsi della condizione delle minoranze religiose nel paese. "Negli ultimi anni – afferma – le minoranze religiose sono state prese di mira, i loro villaggi dati alle fiamme, accusate in falsi casi di blasfemia, vittime di intimidazioni, matrimoni forzati e conversioni forzate. Anche avvocati, giudici e membri di Ong che difendono le vittime sono malmenati e perseguitati". Il Vescovo ricorda il caso del giudice dell'Alta Corte di Lahore, Iqbal Bhatti, che aveva assolto il cristiano Salamat Masih in un processo per blasfemia: il giudice è stato ucciso fuori dal palazzo di giustizia nel 1996.
La blasfemia è un punto dolente: "Quando un cristiano è accusato di blasfemia, si raduna la gente di un quartiere per punire l'imputato, bruciandolo vivo o linciandolo. La polizia e il governo non hanno mai punito atti del genere. Il Vescovo cita la responsabilità delle istituzioni, parlando di "atteggiamento letargico di Polizia, Procura e magistratura". Dopo l'uccisione del giudice Iqbal Bhatti, la Polizia spesso fa propria la necessità di difendere l'islam, prendendo le parti degli estremisti o cedendo alle loro pressioni. Il risultato, spiega il Vescovo, è un gran numero persone in carcere, in base ad accuse false o a processi sommari.
Il Vescovo rende nota una nuova, sottile forma di pressione psicologica: gli estremisti prendono di mira dei cristiani e cercano di estorcere loro denaro, minacciando una fatwa contro di loro, usando la religione islamica per ricattarli. Diversi casi del genere, nota, sono avvenuti a Karachi, definita "una roccaforte degli estremisti islamici". Il Vescovo Ijaz Inayat Masih conclude lasciando aperto l'interrogativo se il paese vuole continuare a tenere in vigore lo stato di diritto. (PA) (Agenzia Fides 13/2/2014)

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
[ radio sharia, e radio satana FMI-NWO, per il califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi i dhimmi israeliani, sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ] [Egypt: Coptic Women Abducted in the Name of Islam] Coptic Christians make up the largest Christian community in the Middle East, which also makes them sitting targets for violence and discrimination. As Egypt moves toward "democratic reforms," the situation is deteriorating for the Coptic church, especially Christian women. According to Middle East expert Walid Phares "The practices of abducting, torturing, and forcing conversions on Coptic women or any element of society is a terrorist act"
From CBN News
http://persecution.tv/index.php?option=com_seyret&catid=16&Itemid=61


[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
my JHWH -- no, lol. figurati! li vedo troppo fragili, confusi, troppo vulnerabili, tutti questi figli della corruzione, consunzione, ... futile il loro regno del marciume! posso provare a dare a tutti loro una spallata? non voglio buttarli a terra, li voglio soltanto vedere vacillare!
[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
[ radio sharia, e radio satana FMI-NWO, per il califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi i dhimmi israeliani, sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]2014-01-15. ASIA/PAKISTAN - Violazione dei diritti fondamentali dell'uomo: rapimenti, uccisioni e mutilazioni. Quetta (Agenzia Fides) – Si sono recentemente verificati in alcune vittà del Beluchistan, gli ennesimi episodi di violazione dei diritti umani. Secondo quando riporta la Baloch Human Rights Organisation, organizzazione per i diritti umani, le forze di sicurezza hanno rapito e ucciso cinque persone, tra queste un ragazzo di 10 anni. Nel corso di una manifestazione, i rappresentanti dell'organizzazione hanno lanciato il loro monito agli organismi internazionali a tutela dei diritti umani perché prendessero atto del crudele omicidio di quattro vittime innocenti a Dera Bugti e di un bambino a Turbat. Sostengono che, dopo averli uccisi le forze armate abbiano gettato i corpi mutilati in varie zone. L'organizzazione ha riferito che gli ultimi casi di violazione dei diritti umani da parte delle forze di sicurezza hanno dimostrato una totale mancanza di rispetto dello stato di diritto e dei diritti fondamentali dei cittadini. (AP) (15/1/2014 Agenzia Fides)
[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
[ radio sharia, e radio satana FMI-NWO, per il califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi i dhimmi israeliani, sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ] 2014-01-15
ASIA/PAKISTAN - Violazione dei diritti fondamentali dell'uomo: rapimenti, uccisioni e mutilazioni, Quetta (Agenzia Fides) – Si sono recentemente verificati in alcune vittà del Beluchistan, gli ennesimi episodi di violazione dei diritti umani. Secondo quando riporta la Baloch Human Rights Organisation, organizzazione per i diritti umani, le forze di sicurezza hanno rapito e ucciso cinque persone, tra queste un ragazzo di 10 anni. Nel corso di una manifestazione, i rappresentanti dell'organizzazione hanno lanciato il loro monito agli organismi internazionali a tutela dei diritti umani perché prendessero atto del crudele omicidio di quattro vittime innocenti a Dera Bugti e di un bambino a Turbat. Sostengono che, dopo averli uccisi le forze armate abbiano gettato i corpi mutilati in varie zone. L'organizzazione ha riferito che gli ultimi casi di violazione dei diritti umani da parte delle forze di sicurezza hanno dimostrato una totale mancanza di rispetto dello stato di diritto e dei diritti fondamentali dei cittadini. (AP) (15/1/2014 Agenzia Fides)

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
[lettera aperta a Kerry 322 Rothschild 666 ] se, io ho lavorato così bene oggi? è tutta colpa dei tuoi satanisti, che, sfruttano le tue streghe alla pecorina, e poi, le streghe perdono i poteri occulti e satanici voodoo. oggi? io non ho sentito neanche il sollettico!

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
[ radio sharia, e radio satana FMI-NWO, per il califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi i dhimmi israeliani, sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ] 2014-02-14
ASIA/PAKISTAN - "Chi ha ucciso Sabir Masih?": morte misteriosa di un cristiano che era in custodia della polizia. Islamabad (Agenzia Fides) – "Chi ha ucciso il cristiano Sabir Masih?": è il grido che sale dalla Chiesa e dalla società civile pakistana che chiedono un'inchiesta indipendente e una autopsia approfondita dopo la misteriosa morte dell'uomo, deceduto il 12 febbraio in circostanze misteriose, mente era sotto custodia della polizia. Come appreso dall'Agenzia Fides, ieri attivisti, gruppi della società civile, organizzazioni cristiane e musulmane, sacerdoti, religiosi e laici, hanno inscenato una imponente manifestazione di protesta a Islamabad, per esprimere il loro sdegno e chiedere giustizia. Sabir Masih, 32 anni, apparteneva ad una famiglia povera che vive in una baraccopoli di Islamabad. E' stato catturato dalla polizia per sospetto furto e rinchiuso nella stazione di polizia di Kohsar. Tre giorni dopo ne è stato reso noto il decesso e il suo cadavere è stato portato in ospedale per l'autopsia. La versione della polizia è "suicidio commesso nella toilette: Sabir si è impiccato con la sua cintura". Un comunicato congiunto di organizzazioni cristiane e reti della società civile pakistana, inviato a Fides, recita: "Respingiamo con forza questa palese falsità, in quanto non è fisicamente possibile, nelle circostanze date. Condanniamo fermamente l'uccisione. Chiediamo giustizia e trasparenza". Chiedendo una nuova autopsia, da condurre in un ospedale privato, gli attivisti denunciano anche le pressioni della polizia sulla famiglia della vittima per seppellire subito il corpo di Sabir Masih e si rivolgono alla magistratura perché avvii una inchiesta giudiziaria indipendente, formando un team che includa membri della società civile e un rappresentante della comunità cristiana del Pakistan. Si chiede di chiarire le responsabilità degli agenti di polizia, fermando e interrogando il personale in servizio nella stazione di Kohsar al momento dell'uccisione.
"E' giunto il momento di frenare le torture e la diffusa brutalità della polizia, per porre fine alle uccisioni extragiudiziali in Pakistan, e difendere lo stato di diritto" recita la nota inviata a Fides. Una delle leader che si sta adoperando per chiarire la vicenda di Sabir Masih, è l'attivista musulmana Tahira Abdullah, che a Fides spiega: "Dove sono i rappresentanti dei cittadini pakistani non musulmani eletti in Parlamento? Ora devono parlare forte e chiaro, non importa a quale partito politico siano affiliati. Questo è il momento, per noi musulmani, di mostrare solidarietà con tutte le vittime di torture, specialmente quando sono di classe sociale bassa e appartengono alle minoranze non musulmane. L'esperienza, infatti, ci insegna che costoro sono più vulnerabili alla discriminazione, all'arresto, alla tortura e alle esecuzioni extragiudiziali". (PA) (Agenzia Fides 14/2/2014)




[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
[ radio sharia, e radio satana FMI-NWO, per il califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi i dhimmi israeliani, sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ] 2014-01-30
ASIA/IRAQ - Cristiano ucciso per il suo rifiuto di costruire silenziatori per armi da fuoc
Mossul (Agenzia Fides) – Si chiamava Laith Hadi Behnam, aveva 57 anni ed era un cristiano di confessione siro ortodossa di Mossul. Nel pomeriggio di mercoledì 29 gennaio, i suoi ignoti assassini lo hanno ucciso a colpi di pistola nella sua officina situata nell'area industriale di al-Karama, nella parte occidentale della città. Secondo la ricostruzione fornita dal website siriaco ankawa.com, l'uomo è stato freddato per essersi rifiutato di costruire e applicare silenziatori a delle armi da fuoco, come gli era stato richiesto dai suoi assassini circa una settimana fa. Laith Hadi era conosciuto da tutti come un esperto meccanico.
Laith Hadi era sposato e aveva un figlio di 16 anni. (GV) (Agenzia Fides 30/1/2014).

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
2014-01-09. ASIA/IRAQ - L'Ayatollah al-Sistani: le violenze contro i cristiani sono una minaccia per tutto il Paese. Najaf (Agenzia Fides) [non la pensano così, in Iran, e comunque, a radio sharia, hanno detto, che, il king saudi arabia, ha ordinato che venga ucciso, perché, è un cristiano nascosto, quel Ayatollah al-Sistani], [ su questo canale tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ] Le violenze che colpiscono i cristiani in Iraq rappresentano un danno per l'intero Paese. E' questa la convinzione espressa dal grande Ayatollah Ali al-Husayni al-Sistani durante l'incontro avuto mercoledì 8 gennaio con una delegazione della Comunità di Sant'Egidio ricevuta in udienza dalla maggiore guida spirituale e politica degli sciiti iracheni nella città santa di Najaf. Lo rendono noto fonti locali consultate dall'Agenzia Fides, che riportano i contenuti di una conferenza stampa tenuta dopo l'incontro da Andrea Trentini, membro della delegazione di Sant'Egidio. Nel colloquio – ha spiegato Trentini – al-Sistani ha manifestato la sua piena solidarietà ai cristiani iracheni, ribadendo che occorre preservare la presenza delle comunità cristiane autoctone nel Paese e che le violenze mirate di cui esse sono vittime rappresentano una minaccia per l'intero Iraq.
La delegazione della Comunità di Sant'Egidio si trova in Iraq per partecipare a un simposio sui temi della convivenza e del dialogo tra le confessioni religiose. (GV) (Agenzia Fides 9/1/2014).

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
[radio sharia, e radio satana FMI-NWO, per il califfato mondiale, che prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi i dhimmi israeliani, sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ] [ per la Chiesa Cattolica i laici non sono martiri, sono martirini .. quindi non vengono conteggiati ]
2012-12-29 VATICANO - Gli Operatori pastorali uccisi nell'anno 2012, Città del Vaticano (Agenzia Fides) – Alla fine dell'anno civile, come consuetudine, l'Agenzia Fides pubblica l'elenco degli operatori pastorali che hanno perso la vita in modo violento nel corso degli ultimi 12 mesi. Dalle informazioni raccolte, nell'anno 2012 sono stati uccisi 12 operatori pastorali, quasi tutti sacerdoti, si tratta infatti di 10 sacerdoti, 1 religiosa, 1 laica. Per il quarto anno consecutivo, con il numero più elevato di operatori pastorali uccisi, figura al primo posto l'AMERICA, bagnata dal sangue di 6 sacerdoti. Segue l'AFRICA, dove sono stati uccisi 3 sacerdoti e una religiosa. Quindi l'ASIA, dove hanno trovato la morte un sacerdote ed una laica. (SL) (Agenzia Fides 29/12/2012)
ASIA/IRAQ - Campagna contro i doni tra innamorati a San Valentino. Gli islamisti: "è una festa cristiana" Mossul (Agenzia Fides) – Alcuni negozianti di Mossul che esponevano regali e gadget da vendere in occasione della festa degli innamorati sono stati costretti a obbedire alle minacce di gruppi armati che li invitavano a rimettere in magazzino la loro mercanzia, costituita in gran parte da vistosi cuori e orsetti di colore rosso. Lo ha confermato all'agenzia ankawa.com il commerciante Majed Ibrahim, proprietario di un negozio di souvenir nell'area dell'Università. Il motivo dichiarato dell'ostracismo nei confronti della giornata celebrata dai fidanzati in tutto il mondo è la sua connessione con la festa cristiana di San Valentino da Terni, il vescovo martire vissuto nel III Secolo dopo Cristo, venerato come Santo nella Chiesa cattolica e nelle Chiese d'Oriente, considerato patrono degli innamorati e protettore degli epilettici. Secondo testimonianze riportate dall'agenzia, anche alcuni predicatori nelle moschee avrebbero espresso ammonizioni pubbliche contro una festa che negli anni recenti aveva registrato una presa crescente tra i giovani arabi, a prescindere dalla loro appartenenza religiosa. (GV) (Agenzia Fides 14/2/2014).

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
[radio sharia, e radio satana FMI-NWO, per il califfato mondiale, che prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi i dhimmi israeliani, sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ] [ per la Chiesa Cattolica i laici non sono martiri, sono martirini .. quindi non vengono conteggiati ] Missionari uccisi, 2011-12-30, Elenco degli operatori pastorali - vescovi, sacerdoti, religiosi, religiose e laici - uccisi nell'anno 2011, Città del Vaticano (Agenzia Fides) – Alla fine dell'anno, secondo la consuetudine, l'Agenzia Fides pubblica l'elenco degli operatori pastorali che hanno perso la vita in modo violento nel corso degli ultimi 12 mesi. Dalle informazioni raccolte, nell'anno 2011 sono stati uccisi 26 operatori pastorali, uno in più rispetto all'anno precedente: 18 sacerdoti, 4 religiose, 4 laici.
Per il terzo anno consecutivo, con un numero estremamente elevato di operatori pastorali uccisi, figura al primo posto l'AMERICA, bagnata dal sangue di 13 sacerdoti e 2 laici. Segue l'AFRICA, dove sono stati uccisi 6 operatori pastorali: 2 sacerdoti, 3 religiose, 1 laico. Quindi l'ASIA, dove hanno trovato la morte 2 sacerdoti, 1 religiosa, 1 laico. Infine in EUROPA è stato ucciso un sacerdote. 2010-12-30
Elenco degli Operatori pastorali - Vescovi, Sacerdoti, Religiosi, Religiose e Laici - uccisi nell'anno 2010. Città del Vaticano (Agenzia Fides) – Come è consuetudine, l'Agenzia Fides pubblica alla fine dell'anno l'elenco degli operatori pastorali che hanno perso la vita in modo violento nel corso degli ultimi 12 mesi. Secondo le informazioni in nostro possesso, nell'anno 2010 sono stati uccisi 25 operatori pastorali: 1 Vescovo, 17 sacerdoti, 1 religioso, 1 religiosa, 2 seminaristi, 3 laici.
Analizzando l'elenco per continente, anche quest'anno figura al primo posto, con un numero estremamente elevato, l'AMERICA, bagnata dal sangue di 17 operatori pastorali: 12 sacerdoti, 1 religioso, 1 seminarista, 3 laici. Segue l'ASIA, con 1 Vescovo, 4 sacerdoti e 1 religiosa uccisi. Infine l'AFRICA, dove hanno perso la vita in modo violento un sacerdote ed un seminarista.

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
[radio sharia, e radio satana FMI-NWO, per il califfato mondiale, che prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi i dhimmi israeliani, sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ] [ per la Chiesa Cattolica i laici non sono martiri, sono martirini .. quindi non vengono conteggiati ] Missionari uccisi, 2009-12-30, Elenco degli Operatori pastorali - sacerdoti, religiosi, religiose e laici - uccisi nell'anno 2009
Gli Operatori pastorali uccisi nel 2009
Panorama dei continenti, Cenni biografici e circostanze della morte
Quadro riassuntivo dell'anno 2009
Gli Operatori pastorali uccisi dal 1980 al 2008
2008-12-30
ELENCO DEGLI OPERATORI PASTORALI - VESCOVI, SACERDOTI, RELIGIOSI, RELIGIOSE E LAICI - UCCISI NELL'ANNO 2008
Elenco di quanti impegnati nel lavoro missionario sono stati uccisi nell'anno 2008
Cenni biografici e circostanze della morte
Quadro riassuntivo dell'anno 2008
Gli operatori pastorali uccisi dal 1980 al 2008

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
2006-12-30. Elenco di quanti impegnati nel lavoro Missionario sono stati uccisi nell'anno 2006 [radio sharia, e radio satana FMI-NWO, per il califfato mondiale, che prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi i dhimmi israeliani, sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ] [ per la Chiesa Cattolica i laici non sono martiri, sono martirini .. quindi non vengono conteggiati ] Città del Vaticano (Agenzia Fides) - Come di consueto alla fine dell'anno l'Agenzia Fides pubblica l'elenco degli operatori pastorali che hanno perso la vita in modo violento nel corso del 2006. Secondo le informazioni in nostro possesso, quest'anno sono stati uccisi 24 tra sacerdoti, religiosi, religiose e laici, uno in meno rispetto all'anno precedente. Come sempre negli ultimi tempi, il conteggio di Fides non riguarda solo i missionari ad gentes in senso stretto, ma tutto il personale ecclesiastico ucciso in modo violento o che ha sacrificato la vita consapevole del rischio che correva, pur di non abbandonare il proprio impegno di testimonianza e di apostolato. I corpi di alcuni di loro sono stati trovati ore o giorni dopo il decesso, spesso vittime - almeno in apparenza - di aggressioni, rapine e furti perpetrati in contesti sociali di particolare violenza, degrado umano e povertà, che questi "artigiani di pace" cercavano di alleviare con la loro presenza e la loro opera. Non usiamo volutamente il termine "martiri", per non entrare minimamente in merito al giudizio che la Chiesa potrà eventualmente dare di loro, e anche per la scarsità di notizie che, nella maggior parte dei casi, si riesce a raccogliere sulla loro vita e perfino sulle circostanze della loro morte. Li proponiamo comunque al ricordo ed al suffragio di tutti, proprio perché il loro sacrificio, ben noto a Dio, non sia dimenticato neanche dagli uomini, e per il tributo che hanno dato alla crescita della Chiesa in ogni parte del mondo, al servizio della promozione umana e dell'evangelizzazione.
Come ha sottolineato il Santo Padre Benedetto XVI ricordando alla preghiera dell'Angelus del 24 settembre proprio una di queste missionarie uccise, suor Leonella Sgorbati, tanti cristiani, "con umiltà e nel silenzio, spendono la vita al servizio degli altri a causa del Signore Gesù, operando concretamente come servi dell'amore e perciò "artigiani" di pace. Ad alcuni è chiesta talora la suprema testimonianza del sangue… Non c'è dubbio che seguire Cristo è difficile, ma, come Egli dice, solo chi perde la propria vita per causa sua e del Vangelo la salverà (cfr Mc 8,35), dando senso pieno alla propria esistenza. Non esiste altra strada per essere suoi discepoli, non c'è altra strada per testimoniare il suo amore e tendere alla perfezione evangelica."
Riguardo ai continenti dove nel 2006 sono state registrate il maggior numero di vittime, figura al primo posto l'Africa, che ha visto la morte violenta di 9 sacerdoti, 1 religiosa e 1 volontaria laica. La nazione con il maggior numero di sacerdoti uccisi è il Kenya, con 3 sacerdoti morti violentemente, cui fa seguito la Nigeria, con 2 sacerdoti uccisi. L'unica religiosa uccisa in Africa è suor Leonella Sgorbati, Missionaria della Consolata, uccisa a Mogadiscio (Somalia), mentre la volontaria laica, di nazionalità portoghese, è stata uccisa in Mozambico.
Il secondo continente per numero di vittime del 2006 è l'America, dove sono stati uccisi 6 sacerdoti, 1 religiosa ed 1 laico, Cooperatore Salesiano. Il Brasile è le nazione in cui la Chiesa ha pagato un duplice tributo di sangue. Tra le vittime in questo continente si conta anche una religiosa statunitense impegnata nel reinserimento sociale degli ex detenuti, che proprio da uno di loro è stata uccisa, ed un laico, Cooperatore Salesiano, ucciso in Guatemala, molto probabilmente per non essersi piegato a ricatti e corruzioni.
L'Asia è stata bagnata dal sangue di 2 sacerdoti, una religiosa e un laico. In India sono stati uccisi un parroco ed un laico, mentre ad Ambon, nelle Molucche, teatro negli ultimi anni di sanguinosi scontri e violenze, è stata uccisa una religiosa. Ad essi va aggiunto il nome di don Andrea Santoro, missionario Fidei donum in Turchia, ucciso a Trabznon mentre era in preghiera nella sua chiesa.
Anche l'Oceania ha versato il suo contributo di sangue alla causa del Vangelo con un religioso dei Fatebenefratelli ucciso a Port Moresby, in Papua Nuova Guinea.
A questo elenco provvisorio deve comunque essere aggiunta la lunga lista dei tanti "militi ignoti della fede" di cui forse non si avrà mai notizia, che in ogni angolo del pianeta soffrono e pagano anche con la vita la loro fede in Cristo. "Penso anche a quei cattolici che mantengono la propria fedeltà alla Sede di Pietro senza cedere a compromessi, a volte anche a prezzo di gravi sofferenze. Tutta la Chiesa ne ammira l'esempio e prega perché essi abbiano la forza di perseverare, sapendo che le loro tribolazioni sono fonte di vittoria, anche se al momento possono sembrare un fallimento" (Papa Benedetto XVI, Angelus 26 dicembre 2006). (S.L.) (Agenzia Fides 30/12/2006)
2007-12-29
Dossier: Elenco degli Operatori Pastorali Sacerdoti, Religiosi, Religiose e Laici Uccisi nell'anno 2007
Elenco degli Operatori Pastorali Sacerdoti, Religiosi, Religiose e Laici Uccisi nell'anno 2007
-- Panorama dei continenti
-- Un elenco mai concluso
Cenni biografici e circostanze della morte
Quadro riassuntivo dell'anno 2007
Gli Operatori Pastorali uccisi dal 1980 al 2007

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
http://www.fides.org/ita/martirologio/liste/missionari_uccisi2006.doc
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[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
radio sharia, e radio satana FMI-NWO, per il califfato mondiale, che prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi i dhimmi israeliani, sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutto l'imperialismo saudita, minuto per minuto! ] [ per la Chiesa Cattolica i laici non sono martiri, sono martirini .. quindi non vengono conteggiati ] 2005-12-30. Speciale: Elenco di quanti impegnati nel lavoro Missionario sono stati uccisi nell'anno 2005. Città del Vaticano (Agenzia Fides) - Come di consueto alla fine dell'anno l'Agenzia Fides pubblica l'elenco degli operatori pastorali che hanno perso la vita in modo violento nel 2005. Secondo le informazioni in nostro possesso, quest'anno sono stati uccisi 26 tra Vescovi, sacerdoti, religiosi, religiose e laici, quasi il doppio rispetto al 2004. Come sempre negli ultimi tempi, il conteggio non riguarda solo i missionari ad gentes in senso stretto, ma tutto il personale ecclesiastico ucciso in modo violento o che ha sacrificato la vita consapevole del rischio che correva, pur di non abbandonare il proprio impegno di testimonianza e di apostolato. Alcuni di loro sono stati trovati ore o giorni dopo il decesso, spesso vittime - almeno in apparenza - di aggressioni, rapine e furti perpetrati in contesti sociali di particolare violenza, degrado umano e povertà, che cercavano di alleviare con la loro presenza e la loro opera. Senza entrare minimamente in merito al giudizio che la Chiesa potrà dare di loro, li proponiamo come sempre al ricordo ed al suffragio di tutti per il generoso tributo dato alla crescita della Chiesa in ogni parte del mondo, al servizio della promozione umana e dell'evangelizzazione.

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
radio sharia, e radio satana FMI-NWO, per il califfato mondiale, che prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi i dhimmi sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutto l'imperialismo saudita, minuto per minuto! ] 2014-01-03. [ per la Chiesa Cattolica i laici non sono martiri, sono martirini .. quindi non vengono conteggiati ] 2004-12-30
ELENCO DI QUANTI IMPEGNATI NEL LAVORO MISSIONARIO SONO STATI UCCISI NELL'ANNO 2004
Città del Vaticano (Agenzia Fides) - Secondo i dati in possesso dell'Agenzia Fides, nell'anno 2004 hanno perso la vita in modo violento 15 tra sacerdoti, religiosi, religiose e laici. Come sempre negli ultimi tempi, il conteggio non riguarda solo i missionari ad gentes in senso stretto, ma tutto il personale ecclesiastico ucciso in modo violento o che ha sacrificato la vita consapevole del rischio che correva, pur di non abbandonare il proprio impegno di testimonianza e di apostolato. Alcuni di loro sono stati trovati ore o giorni dopo il decesso, spesso vittime - almeno in apparenza - di aggressioni, rapine e furti perpetrati in contesti sociali di particolare violenza e povertà.
Riguardo ai luoghi dove sono state registrate il maggior numero di vittime figura al primo posto l'Africa: Burkina Faso, Uganda, Burundi, Sudafrica, Kenya, Ciad hanno visto scorrere il sangue di 4 sacerdoti, un religioso ed una suora. Trovati uccisi nella loro abitazione, probabilmente da malviventi in cerca di facili guadagni, o eliminati deliberatamente, con ferocia sanguinaria.
Il continente americano ha visto la morte violenta di quattro sacerdoti. Tre di loro, in Messico e Guatemala, operavano in contesti di particolare degrado umano e sociale. L'ultimo, ucciso in Cile, è un missionario italiano che aveva trascorso la sua vita intera in quella nazione fino ad assumerne anche la cittadinanza. E' stato ucciso nella cattedrale, subito dopo aver terminato di celebrare la Santa Messa, da un giovane aderente ad una setta.
Il continente asiatico sembra vivere in modo particolare le tensioni dei fondamentalisti: sono 3 i giovani cattolici pakistani percossi e feriti fino alla morte con false accuse o allo scopo di far abiurare la loro fede, mentre in India un sacerdote è stato trovato morto, dopo aver ricevuto minacce di fare proselitismo solo perché visitava le famiglie indù, dove era ben accolto.
Né possiamo dimenticare la lunga lista di cattolici uccisi in Iraq (vedi Fides del 16/10/2004) o i tanti "militi ignoti della fede" in ogni angolo del pianeta, di cui forse non si avrà mai notizia. L'Agenzia Fides è pertanto grata a tutti coloro che vorranno segnalare aggiornamenti o correzioni all'elenco di questo anno o degli anni precedenti.

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
radio sharia, e radio satana FMI-NWO, per il califfato mondiale, che prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi i dhimmi sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutto l'imperialismo saudita, minuto per minuto! ] 2014-01-03. [ per la Chiesa Cattolica i laici non sono martiri, sono martirini .. quindi non vengono conteggiati ] 1994-01-01
I MISSIONARI CHE HANNO PERSO LA VITA NEL CORSO DEL 1994
Roma (AIF) - "Al termine del secondo millennio la Chiesa è diventata nuovamente Chiesa di martiri - afferma Giovanni Paolo II nella Lettera apostolica Tertio millennio adveniente -... Le persecuzioni nei riguardi dei credenti, sacerdoti, religiosi e laici, hanno operato una grande semina di martiri in varie parti del mondo". Queste parole del Papa trovano drammatica conferma nelle cifre: nell'ultimo trentennio (1964/1994) la folta schiera di coloro che hanno perduto la vita a causa della fede nella missione "ad gentes" si avvicina al numero di 500.
Il martirologio della Chiesa si allunga incessantemente dai tempi Apostolici, e come si estendono i confini della missione così aumenta il numero di quanti hanno versato il loro sangue per diffondere la Buona Novella fino agli estremi confini della terra: il loro sacrificio testimonia ancora una volta al mondo contemporaneo la perenne attualità del Vangelo e la grande vitalità della Chiesa.
Solo nel 1994 sono morti 21 missionari tra sacerdoti, religiosi, religiose e laici in 8 diversi Paesi. Ad essi vanno aggiunte le vittime dei tragici eventi accaduti nel Rwanda, il cui elenco, tuttora provvisorio, conta 248 perdite tra le file del personale ecclesiastico: un autentico olocausto per la Chiesa rwandese.
Per molti di loro non c'è stato posto sui mass media, né può fare notizia la fedeltà di tanti Pastori che anche oggi rimangono eroicamente al loro posto, in situazioni tragiche, mettendo a repentaglio la propria vita in ogni istante.

Per il terzo anno consecutivo il Movimento giovanile missionario delle Pontificie Opere Missionarie dedica la giornata del 24 marzo, vigilia dell'Annunciazione, proprio al ricordo dei missionari e delle missionarie martiri: vescovi, sacerdoti, religiosi, religiose e laici, perché non siano dimenticati questi "pionieri del Vangelo", come li definì Paolo VI.

"Hanno dato la vita" è il messaggio della "Giornata di preghiera e di digiuno" del prossimo 24 marzo ed è anche "il grido che sentiamo risuonare nella nostra vita e in quella delle nostre comunità ecclesiali - afferma il sussidio preparato per l'occasione dalle POM - perché risveglino il loro ardore missionario, riprendano la via dell'incontro e della condivisione con gli uomini che vivono nelle nostre città, nei nostri quartieri e soprattutto con quelli che vivono lontano da noi, immersi nella miseria, oppressi da ingiustizie, perseguitati a causa della fede"

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
radio sharia, e radio satana FMI-NWO, per il califfato mondiale, che prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi i dhimmi sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutto l'imperialismo saudita, minuto per minuto! ] 2014-01-03. [ per la Chiesa Cattolica i laici non sono martiri, sono martirini .. quindi non vengono conteggiati ] IL MARTIROLOGIO DELL'ANNO 2003. Città del Vaticano (Agenzia Fides) – Secondo i dati in possesso dell'Agenzia Fides, nell'anno 2003 hanno perso la vita in modo violento 29 tra Arcivescovi, sacerdoti, religiosi, religiose e laici. Come sempre negli ultimi anni, il conteggio non riguarda solo i missionari ad gentes in senso stretto, ma tutto il personale ecclesiastico ucciso in modo violento o che ha sacrificato la vita consapevole del rischio che correva, pur di non abbandonare il proprio impegno di testimonianza e di apostolato: sono i "martiri della carità" secondo l'espressione cara a Papa Giovanni Paolo II. Alcuni di questi "martiri" sono stati trovati ore o giorni dopo il decesso, a volte massacrati con altre persone che si trovavano occasionalmente con loro o avevano cercato rifugio nelle parrocchie o collaboravano al loro impegno pastorale; spesso sono stati vittime – almeno in apparenza - di aggressioni, rapine e furti perpetrati in contesti sociali di particolare violenza e povertà.
All'Angelus del 26 dicembre, festa del Protomartire Stefano, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha invitato a pregare per le comunità cristiane ed i singoli fedeli che soffrono a causa della fede, con queste parole: "Nel clima gioioso del Natale, celebriamo oggi la festa di Santo Stefano, uno dei primi diaconi della Chiesa. E' detto anche "Protomartire", perché fu il primo discepolo di Cristo a versare il suo sangue per Lui... La Chiesa chiama il giorno del martirio dies natalis. La morte del martire, infatti, è una nascita al Cielo, in forza della morte e risurrezione di Cristo. Ecco perché è tanto significativo celebrare il primo Martire nel giorno dopo Natale: quel Gesù, che è nato a Betlemme, ha dato la vita per noi affinché noi pure, rinati "dall'alto" per la fede e il Battesimo, fossimo disposti a sacrificare la nostra per amore dei fratelli. Desidero oggi ricordare in modo speciale le comunità cristiane che subiscono persecuzione, e tutti i fedeli che soffrono per la fede. Il Signore dia loro la forza della perseveranza e la capacità di amare anche coloro che li fanno soffrire."
Non a caso nei giorni immediatamente successivi al Natale la liturgia ricorda i "Sancti comes Christi", coloro cioè che hanno sparso il loro sangue per Cristo: Santo Stefano protomartire (26 dicembre), San Giovanni apostolo ed evangelista (27 dicembre), Santi Innocenti martiri (28 dicembre). A ricordarci la perpetua attualità di questo legame inscindibile tra il "Dio fatto uomo" che offre la vita per l'umanità dandoci l'esempio affinché anche noi la offriamo per i fratelli, basti citare la morte del missionario Clarettiano padre Anton Prost, ucciso in Camerun subito dopo aver partecipato alla Messa della notte di Natale, o ancora l'uccisione in Somalia della volontaria Annalena Tonelli, la sera dello stesso giorno in cui venivano elevati alla gloria degli altari i grandi missionari Comboni, Janssen e Freinademetz. In quella stessa domenica venivano anche uccisi in El Salvador Don William De Jesus Ortez ed il giovane sacrestano Jaime Noel Quintanilla.
Riguardo ai luoghi dove sono state registrate il maggior numero di vittime figura al primo posto il continente africano, in particolare l'Uganda insanguinata dai ribelli dell'Esercito di Liberazione del Signore (LRA) che combattono contro il governo costituito, e la Repubblica Democratica del Congo, teatro da anni degli scontri tra diversi gruppi di guerriglia e gli eserciti di tre paesi in una lotta senza fine per il controllo delle risorse naturali. In questo contesto assume particolare risalto l'assassinio dell'Arcivescovo Michael Courtney, Nunzio apostolico in Burundi, un altro Paese impegnato nella riconciliazione nazionale di cui il Nunzio era fautore in unione con l'Episcopato locale. Si tratta del primo assassinio di un Rappresentante Pontificio.
Subito dopo l'Africa spicca per numero di martiri la Chiesa della Colombia, dove anche quest'anno sono state uccisi 5 sacerdoti ed una laica. In un comunicato del 7 novembre 2003, dopo l'assassinio di padre Saulo Carreño Hernández e di padre Henry Humberto López Cruz, l'Episcopato colombiano ricorda le "vittime della violenza e della intolleranza che affliggono così duramente il popolo colombiano... Questi due sacerdoti si uniscono alla lunga lista di uomini e donne che sono stati vilmente assassinati... La Chiesa, che ha pagato il caro prezzo di tanti sacerdoti assassinati negli ultimi tre anni, continuerà ad invocare la riconciliazione ed il perdono come condizioni per stabilire una pace durevole e stabile"(S.L.) (Agenzia Fides 30/12/2003)
Don Dieudonné Mvuezolo-Tovo, congolese, coordinatore delle scuole cattoliche della provincia di Bas nella Repubblica Democratica del Congo, ucciso l'11 marzo 2003 da un militare lungo la strada che collega Tshimpi a Matadi.

Don Nelson Gómez Bejarano, colombiano, 52 anni, parroco della Parrocchia-Santuario della Medaglia miracolosa ad Armenia (Colombia). E' stato ucciso in canonica il 22 marzo 2003 durante un tentativo di rapina.

Don Martin Macharia Njoroge, kenyano, 34 anni, morto l'11 aprile 2003 in ospedale a Nairobi (Kenya) in seguito all'aggressione subita qualche giorno prima da alcuni banditi alla periferia della città. I malviventi lo avevano costretto a scendere dalla sua vettura, gli avevano sparato alcuni colpi d'arma da fuoco e si erano impadroniti dell'automobile, abbandonandola poco distante. Ordinato sacerdote 4 anni fa, era responsabile della parrocchia "San Francesco Saverio" a Parklands. Un fratello di d. Martin, anch'egli sacerdote, era stato ucciso nel 2000.

Don Raphael Ngona, della Repubblica Democratica del Congo, ucciso con un proiettile il 6 maggio 2003 nei locali della diocesi a Bunia, dove si trovava temporaneamente, essendo nominato parroco di Drodro.

Tre seminaristi minori rapiti a Lachor (Arcidiocesi di Gulu, Uganda), nella notte tra il 10 e l'11 maggio. I ribelli dell'LRA rapirono complessivamente 41 ragazzi, per tre di loro si hanno le prove che furono uccisi, altri riuscirono a fuggire e altri sarebbero ancora nelle mani dei ribelli.

Don Aimé Njabu e don Francois Xavier Mateso, della Repubblica Democratica del Congo, trovati uccisi il 10 maggio 2003 nella parrocchia di Nyakasanza, alla periferia di Bunia, il primo a colpi di macete nella sua stanza e il secondo a colpi d'arma da fuoco nel giardino della parrocchia. Anche altre persone che al momento si trovavano in parrocchia sono state trovate uccise.

Don Jairo Garavito, colombiano, 36 anni, ucciso il 15 maggio 2003 da delinquenti che hanno fatto irruzione nella casa parrocchiale di Yerbabuena di Chia (regione di Cundinamarca, Colombia) a scopo di rapina. Il sacerdote è morto per asfissia, in quanto i malviventi che lo hanno aggredito, lo hanno legato e imbavagliato.

Padre Manus Campbell OFM, irlandese, ucciso il 21 maggio 2003 da alcuni malviventi entrati nella sua parrocchia alla periferia di Durban (Sudafrica). Era missionario nel Paese da 45 anni.

Ana Isabel Sánchez Torralba, 22 anni, spagnola, volontaria del Volontariato Missionario Calasanziano, alla sua prima missione all'estero, è stata uccisa in Guinea equatoriale (località di Mongomo) il 1° luglio 2003 durante un controllo di polizia.

Don George Ibrahim, pakistano, 38 anni, ucciso a colpi di arma da fuoco il 5 luglio 2003 nella sua parrocchia di "Nostra Signora di Fatima", in località Renala Khurd, distretto di Okara (Pakistan) da uomini armati entrati all'alba nel complesso parrocchiale.

Padre Taddeo Gabrieli, OFM Cappuccini, 73 anni, italiano, ucciso con due coltellate il 19 luglio 2003 a Imperatriz (stato del Maranhao, Brasile) da una persona che voleva aiutare, apparentemente sotto influsso di alcool o droga. Aveva dedicato la sua vita alla missione e all'evangelizzazione.

Padre Mario Mantovani, Missionario Comboniano, 84 anni, italiano, da 45 anni in Uganda dove assisteva i lebbrosi, e fratel Godfrey Kiryowa, ugandese, 29 anni, anch'egli Comboniano, uccisi durante una razzia di bestiame sulla strada tra Capeto e Kotido (Uganda) il 14 agosto 2003.
Don Alphonse Kavendiambuku, della Repubblica Democratica del Congo (diocesi di Matadi), ucciso il 26 agosto a Kavuaya, provincia del Bas Congo, da cinque ex militari che hanno assalito la vettura su cui viaggiava insieme ad altre due persone, una ferita e l'altra rimasta illesa.

Don Lawrence Oyuru, parroco di Ocero, diocesi di Soroti in Uganda, ucciso insieme ad altre 25 persone in una imboscata dei ribelli Lra avvenuta tra Soroti e Manasale, il 1° settembre 2003.

Don William De Jesus Ortez, 32 anni, nato a Jucuapa (El Salvador) parroco della cattedrale di Santiago nella diocesi di Santiago de Maria (El Salvador), assassinato a colpi di arma da fuoco all'interno della chiesa la sera del 5 ottobre 2003. Anche Jaime Noel Quintanilla, 23 anni, sacrestano del tempio, è stato ucciso insieme al sacerdote.

Annalena Tonelli, 63 anni, italiana, volontaria raggiunta da colpi di arma da fuoco il 5 ottobre mentre di trovava nel suo ospedale di Borama (nord Somalia) dove da 33 anni operava a favore della popolazione locale.

Padre Sanjeevananda Swami, indiano, 52 anni, ucciso a Belur (distretto di Kolar, diocesi di Bangalore, India) il 7 ottobre 2003 in seguito ad una aggressione.

Don Saulo Carreño, 38 anni, originario di Guacamayas (Boyacá), parroco di Saravena (in Arauca, Colombia), assassinato a colpi di arma da fuoco il 3 novembre. Anche una impiegata dell'ospedale locale che era in macchina con lui, Maritza Linares, è rimasta uccisa. L'assassinio, da imputare a gruppi che operano ai limiti della legge per il controllo di questa zona petrolifera, è avvenuto vicino all'ospedale Sarare, lungo la strada che da Saravena conduce a Fortul.

Don Henry Humberto López Cruz, originario del Libano (Tolima), 44 anni, parroco a Villavicencio, capitale della regione di Meta, nella Colombia centrale, è stato ucciso a pugnalate nella casa parrocchiale nella notte del 3 novembre. Il corpo, legato ad una sedia, è stato ritrovato da una donna che svolgeva i lavori domestici.

Don José Rubín Rodríguez, colombiano, 51 anni, parroco de La Salina (Casanare, Colombia) sequestrato il 14 novembre ed assassinato in una zona rurale di Tame (Arauca,Colombia). Il suo corpo è stato ritrovato il 21 novembre.

Don José Maria Ruiz Furlan, 69 anni, guatemalteco, assassinato domenica 14 dicembre a colpi di arma da fuoco, poca distante dalla sua parrocchia di Città del Guatemala, in una zona povera e popolare. Era molto noto tra la gente per la sua appassionata lotta in difesa dei diritti umani e per l'impegno a favore delle classi più disagiate.

Padre Anton Probst, 68 anni, tedesco, dei Missionari Clarettiani, ucciso la notte del 24 dicembre da alcuni malviventi entrati nel noviziato di Akono, in Camerun. Dopo la Messa di Natale stava rientrando nella sua camera quando ha sorpreso i ladri che lo hanno colpito e legato, lasciandolo esanime. Era in Camerun da 11 anni, dopo aver trascorso 24 anni nella Repubblica Democratica del Congo.

Sua Ecc. Mons. Michael Courtney, Nunzio apostolico in Burundi, irlandese, 58 anni, ucciso il 29 dicembre a Minago, 50 km a sud della capitale Bujumbura. Mentre rientrava nella capitale dopo una visita pastorale, la sua vettura è stata raggiunta da diversi colpi di arma da fuoco, che lo hanno colpito mortalmente ferendo altre persone che erano con lui. E' spirato poco dopo all'ospedale di Bujumbura.
(Agenzia Fides 30/12/2003)

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
radio sharia, e radio satana FMI-NWO, per il califfato mondiale, che prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi i dhimmi sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutto l'imperialismo saudita, minuto per minuto! ] 2014-01-03. [ per la Chiesa Cattolica i laici non sono martiri, sono martirini .. quindi non vengono conteggiati ]
VATICANO - GLI OPERATORI PASTORALI UCCISI NELL'ANNO 2013. Città del Vaticano (Agenzia Fides) – Dalle informazioni raccolte dall'Agenzia Fides, nell'anno 2013 sono stati uccisi nel mondo 23 operatori pastorali (per la maggior parte sacerdoti), quasi il doppio rispetto al precedente anno 2012 in cui erano stati 13. Nella notte tra il 31 dicembre 2013 ed il 1° gennaio 2014 è stato inoltre ucciso p. Eric Freed, parroco ad Eureka, in California: la polizia sta indagando per chiarire le cause e le modalità dell'omicidio. Per il quinto anno consecutivo, il numero più elevato di operatori pastorali uccisi si registra in America Latina, con al primo posto la Colombia.
Nel 2013 sono morti in modo violento 20 sacerdoti, 1 religiosa, 2 laici. Secondo la ripartizione continentale, in America sono stati uccisi 15 sacerdoti (7 in Colombia; 4 in Messico; 1 in Brasile; 1 in Venezuela; 1 a Panama; 1 ad Haiti); in Africa sono stati uccisi 1 sacerdote in Tanzania, 1 religiosa in Madagascar, 1 laica in Nigeria; in Asia sono stati uccisi 1 sacerdote in India ed 1 in Siria; 1 laico nelle Filippine; in Europa sono stati uccisi 2 sacerdoti, in Italia e in Ungheria.
Come avviene ormai da tempo, l'elenco di Fides non riguarda solo i missionari ad gentes in senso stretto, ma tutti gli operatori pastorali morti in modo violento. Non viene usato di proposito il termine "martiri", se non nel suo significato etimologico di "testimoni", per non entrare in merito al giudizio che la Chiesa potrà eventualmente dare su alcuni di loro, e anche per la scarsità di notizie che si riescono a raccogliere sulla loro vita e sulle circostanze della morte.
Nell'anno 2013 è stato aperto il processo di beatificazione delle sei missionarie italiane delle Suore delle Poverelle di Bergamo, morte in Congo nel 1995 per aver contratto il virus ebola pur di non lasciare la popolazione priva di assistenza sanitaria, definite "martiri della carità". E' stata invece conclusa la fase diocesana del processo di beatificazione di Luisa Mistrali Guidotti, membro dell'Associazione Femminile Medico Missionaria, uccisa nel 1979 nell'allora Rhodesia mentre accompagnava in ospedale una partoriente a rischio. Si è poi aperta la strada della beatificazione per padre Mario Vergara, missionario del Pontificio Istituto Missioni Estere (PIME), e del catechista laico Isidoro Ngei Ko Lat, uccisi in odio alla fede in Myanmar nel 1950. Il 25 aprile è stata celebrata la beatificazione di don Pino Puglisi: "la sua mitezza e la sua incessante azione missionaria, evangelicamente ispirata, si scontrò con una logica di vita opposta alla fede, quella dei mafiosi, i quali ostacolarono la sua azione pastorale con intimidazioni, minacce e percosse, fino a giungere alla sua eliminazione fisica, in odio alla fede" hanno scritto i Vescovi della Sicilia.
Desta ancora preoccupazione la sorte di numerosi altri operatori pastorali sequestrati o scomparsi, di cui non si hanno più notizie, come i tre sacerdoti congolesi Agostiniani dell'Assunzione, sequestati nel nord Kivu, nella Repubblica democratica del Congo nell'ottobre 2012, e di un sacerdote colombiano scomparso da mesi. Mentre il tremendo conflitto che sta insanguinando da tre anni la Siria non risparmia i cristiani: da tempo non si hanno più notizie del gesuita italiano p. Paolo Dall'Oglio, dei due Vescovi metropoliti di Aleppo – il greco ortodosso Boulos al-Yazigi e il siro ortodosso Mar Gregorios Yohanna Ibrahim, delle suore ortodosse del monastero di Santa Tecla. Proprio in queste ultime ore è stato liberato p. Georges Vandenbeusch, il sacerdote "Fidei Donum" francese che era stato rapito il 13 novembre nella sua parrocchia di Nguetchewe, in Camerun.
Scorrendo le poche notizie che si riescono a raccogliere sugli operatori pastorali che hanno perso la vita nel 2013, ancora una volta si osserva che la maggior parte di loro è stata uccisa in seguito a tentativi di rapina o di furto, aggrediti in qualche caso con efferatezza e ferocia, segno del clima di degrado morale, di povertà economica e culturale, che genera violenza e disprezzo della vita umana. Tutti vivevano in questi contesti umani e sociali, portando avanti la missione di annuncio del messaggio evangelico senza compiere gesti eclatanti, ma testimoniando la loro fede nell'umiltà della vita quotidiana.
Come ha sottolineato il Santo Padre Francesco, "in duemila anni sono una schiera immensa gli uomini e le donne che hanno sacrificato la vita per rimanere fedeli a Gesù Cristo e al suo Vangelo" (Angelus del 23 giugno 2013). Agli elenchi provvisori stilati annualmente dall'Agenzia Fides, infatti deve sempre essere aggiunta la lunga lista dei tanti, di cui forse non si avrà mai notizia o di cui non si conoscerà il nome, che in ogni angolo del pianeta soffrono e pagano con la vita la loro fede: "pensiamo a tanti fratelli e sorelle cristiani, che soffrono persecuzioni a causa della loro fede. Ce ne sono tanti. Forse molti di più dei primi secoli. Gesù è con loro. Anche noi siamo uniti a loro con la nostra preghiera e il nostro affetto. Abbiamo anche ammirazione per il loro coraggio e la loro testimonianza. Sono i nostri fratelli e sorelle, che in tante parti del mondo soffrono a causa dell'essere fedeli a Gesù Cristo" (Papa Francesco, Angelus del 17 novembre 2013).

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
radio sharia, per il califfato mondiale, uccidi i dhimmi sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutto l'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
2014-02-15 ASIA/INDONESIA - Nuovo decreto legge ad Aceh impone la sharia ai non-musulmani
2014-01-18 ASIA/INDONESIA - Violenza religiosa sempre più diffusa in Indonesia
2014-01-10 ASIA/INDONESIA - Cristiani in crescita ad Aceh, ma niente permessi per costruire chiese
2014-01-04 ASIA/INDONESIA - Politico cristiano: "Rimuovere la religione dalle carte d'identità"
2014-01-03 ASIA/INDONESIA - Per debellare il terrorismo, urge un piano nazionale di "de-radicalizzazione"
2013-12-21 ASIA/INDONESIA - Allarme terrorismo: a Natale musulmani e cristiani uniti in difesa delle chiese
2013-11-21 ASIA/INDONESIA – Dimissioni del Vescovo di Bogor e nomina del successore
2013-10-29 ASIA/INDONESIA - Dal governo più fondi al Ministro per gli Affari religiosi: appello a promuovere l'armonia
2013-10-25 ASIA/INDONESIA - Centri di accoglienza per i bambini di strada
2013-10-08 ASIA/INDONESIA - Una bara in corteo: minacce trasversali degli islamisti contro il governatore cristiano

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
radio sharia, per il califfato mondiale, sotto la egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutto l'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]. 2014-02-15. ASIA/INDONESIA - Nuovo decreto legge ad Aceh impone la sharia ai non-musulmani. Banda Aceh (Agenzia Fides) – L'amministrazione provinciale di Aceh, nel Nord dell'isola indonesiana di Sumatra, ha approvato un decreto legge chiamato "Qanun Jinayat" che impone sia ai musulmani che ai non musulmani di osservare la legge islamica (sharia). Come riferito da fonti locali di Fides, timori e preoccupazioni sono diffusi nelle comunità ristiane della provincia: finora, infatti, l'applicazione della sharia, già in vigore nella provincia riguardava solo i cittadini musulmani. L'assessore provinciale Abdulah Saleh ha confermato che il controverso decreto legge è stato approvato nel mese di dicembre e firmato nei giorni scorsi dal governatore Zaini Abdullah: in tal modo il provvedimento è entrato ufficialmente in vigore.
Secondo l'ordinanza, tutti coloro che violeranno i precetti della legge islamica, indipendentemente dalla loro religione, saranno processati secondo la legge islamica. I non-musulmani che violano il codice penale avranno la possibilità di essere giudicati nei tribunali civili o in quelli islamici. Violazioni come bere liquori o non indossare il velo islamico per le donne (l'hijab) potrebbero essere puniti con la fustigazione. Come riferito a Fides, rappresentanti della Chiese e attivisti per i diritti umani hanno definito il provvedimento "lesivo dei diritti umani e della libertà religiosa", criticando i metodi applicati dalla speciale "polizia della sharia", che gira per le strade per assicurare il rispetto delle legge islamica, soprattutto a livello di costumi e abitudini sociali. Nei giorni scorsi 62 persone, tra i quali due non musulmani, sono state fermate perché "indossavano abiti impropri". (PA) (Agenzia Fides 15/2/2014)

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi israeliani, sotto egida dello ONU". 16 febbraio 2014, [ tutta la truffa dell'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
Redazione Online "radio sharia, per il califfato mondiale, sotto la egida dello ONU".
16 febbraio 2014, [ tutto l'imperialismo saudita, minuto per minuto! ]. Pakistan: i terroristi hanno fatto esplodere un treno passeggeri. Almeno tre persone sono morte, circa trenta sono rimaste ferite oggi in Pakistan a causa di un'esplosione, comunica la tv locale. L'esplosione è avvenuta sui binari presso la città di Kashmor. Tre vagoni di un rapido, diretto da Karachi a Peshawar, sono deragliati. Molte persone sono rimaste bloccate nei vagoni, lavorano i soccorritori. Il luogo dell'incidente è circondato dalla polizia, secondo il bilancio provvisorio, l'ordigno esplosivo è stato avviato a distanza.
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quì radio sharia ! [tutto l'orrore imposto dalla LEGA ARABA, e dagli jihadisti Seleka, sull'Africa, del Califfato Mondiale. per sterminare, i dhimmi sotto la egida dello ONU ]
15 gennaio, 05:56 L'ONU comunica stupri e omicidi di bambini nella Repubblica Centrafricana. [] I caschi blu francesi e africani sono riusciti a disarmare una parte dei ribelli a Bangui, Capitale della Repubblica Centrafricana. I militari hanno perquisito gli abitanti del quartiere, dove si trova la base dei ribelli cristiani che aggrediscono i musulmani. Venerdì la Francia ha comunicato la decisione di mandare nella repubblica altri 400 militari per la risoluzione del conflitto interno. Gli scontri tra cristiani e musulmani nella Repubblica Centrafricana si sono acutizzati dopo la rivolta dell'anno scorso. [] avete tolto loro le armi per farli meglio sterminare? ora, siete i responsabili della loro protezione!
[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi, sotto egida ONU" [ tutta la truffa imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
Farnesina attivata su fermo Luxuria. [ se, la signora Vladimir Luxuria, è andata a titolo personale, quindi, senza la intenzione di violare le leggi della Russia, che, proibiscono la ideologia omosessualista ai bambini? poi, questa gentile signora, ha tutta la mia solidarietà! ] Tweet Bonino dopo denuncia Arcigay. 16 febbraio, #ROMA, "L'Unità di crisi è già attiva per il fermo di Vladimir Luxuria". Così lo staff del ministro degli esteri Emma Bonino, in un tweet dopo che l'Arcigay ha annunciato il fermo a Sochi della transgender italiana, che è anche rappresentante del movimento, ecc.. ecc.
[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi, sotto egida ONU" [ tutta la truffa imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
[ by radio Rothschild satana nazi, new shoah under ONU NAZI IMF-NWO ], Pubblicato in data 09/gen/2014 When you see the joy of the indigenous Paez Christians from the Nasa tribe in southern Colombia, it's hard to imagine all that they have had to endure because of their faith in Jesus Christ. These evangelical believers were driven from their land because of their conviction to follow the teachings of God rather than engaging in practices that go against His Word. Many have paid a huge price for remaining faithful to the Lord. You'll be inspired by the devotion and perseverance of these followers of Christ and, at the same time, encouraged to hear how Christians in other parts of the world are helping them during their time of need.
From The Voice of the Martyrs Canada /watch?v=JRHXjtQ9C_8

[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi, sotto egida ONU" [ tutta la truffa imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
Pubblicato in data 16/gen/2014 [North Korea: Worst Country to be a Christian
] i comunisti sono i figli della Kabbalah 666. How are believers coping in the country designated as the worst persecutor of Christians? Gary Lane of CBN News talked with VOM Canada partner Eric Foley of Seoul USA who says he is not surprised that North Korea is once again tops the persecution list.
North Korea: Worst Country to be a Christian
Length 4:15 Minutes
From Christian World News
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[ by radio Rothschild nazi, new shoah under ONU NAZI IMF-NWO, Pubblicato in data 30/gen/2014. Elmer is known by the people of his community as a devoted family man who has a deep passion to spread the Gospel all over Colombia. But prior to coming to Jesus Christ, this former FARC commander hated Christians and violently opposed them in every conceivable way. Find out why Elmer went from a "messenger of hatred" to a "message of peace." You'll be amazed at his transformation!

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[ by radio Sharia under ONU NAZI Qatar saudi salafis,] On November 28, 2012, Habila was shot in the face in front of his wife and 6-year-old child. Why? Because he refused to deny Jesus when militant Muslims burst into his house, demanding he renounce Christ and accept Islam. Habila was badly injured but despite everything he been through, he has forgiven those who tried to take his life.
/watch?v=Q2nujFsnI6Y
St. De Ondergrondse Kerk (SDOK)
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[ by radio Sharia ONU NAZI Qatar saudi salafis, new shoah against Israel, like, 11-09 autoattacco, for destroy Iran, ecc.. benvenuta guerra mondiale ] paradosso [CIA mossad Fmi-Nwo, into: Iran: tv di stato "censura" Rohani! Segnalati alcuni espisodi. Ma il presidente, non ne parla] Nigeria: strage di cristiani, 60 morti. uomini armati attaccano villaggio nel nord-est. 16 febbraio, 16:15. Nigeria: strage di cristiani, 60 morti. KANO, Uomini armati hanno ucciso decine di persone, almeno 60, in maggioranza cristiani, nel nord-est della Nigeria. Lo hanno dichiarato questa mattina fonti locali. "Secondo le ultime informazioni, di cui dispongo sono state uccise, più di 60 persone (tutte morte sotto la egida dello ONU). dove è avvenuto l'attacco, il villaggio di Izghe. Siria: Brahimi, dispiaciuto per popolo. Inviato speciale Onu deluso per scarsi risultati Ginevra2. Bahrain: muore agente ferito in attacco. Ieri manifestazioni nel terzo anniversario delle contestazioni. Nigeria: centinaia in fuga da Boko Haram. Abitanti citta' nord-est terrorizzati da possibile attacco. 15 febbraio, 19:12. Nigeria: centinaia in fuga da Boko Haram. KANO (NIGERIA), Centinaia di abitanti di una città del nord-est della Nigeria, attaccata a più riprese dai terroristi islamici di Boko Haram, sono fuggiti dalle loro case per paura un nuovo raid del gruppo che ha ucciso questa settimana, nella regione, 43 persone. Ne hanno dato notizia testimoni locali. Circa 400 uomini della città di Bama si sono diretti verso la capitale dello Stato di Borno, Maiduguri, a circa 35 chilometri di distanza.

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[ la censura in IRan, è fatta dalla CIA e Mossad deviati, FMI-NWO, come per l'autoattentato: del 11-09. ] 16 febbraio, #TEHERAN, [ Rothschild, 322 Bush, 666 Kerry, hanno permesso allo Iran di avere il nucleare, e tutte le bombe atomiche, quindi, tutto il terrorismo, contro, Israele, e contro, il genere umano, che, è insito nella Sharia, deve essere censurato. Gli israeliani sono morti! la terza guerra mondiale, è inevitabile, per nascondere, il falso, in bilancio enorme, del FMI (assolutamente fuori controllo, fuori giurisdizione, di un qualsiasi ente governativo), fondo monetario internazionale ] Un segno visibile delle resistenze che qualcuno nell'establishment iraniano attua contro Hassan Rohani é la tv di Stato, che negli ultimi giorni ha giocato alcuni brutti scherzi e imposto almeno una censura al presidente. Una decina di giorni fa vi era stata un'ora di ritardo nella trasmissione di un discorso televisivo serale di Rohani. Poi per un minuto é stato oscurato il suo discorso pronunciato a piazza Azadì a Teheran in occasione dell'anniversario della Rivoluzione islamica.
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In 6 anni sparite 134 mila imprese. Cgia di Mestre, tra 2008 e 2013. Pesano costo energia e tasse [ tutto il satanismo di Rothschild, FMI, Banca Mondiale, Spa, Banche Centrali Private, gli abusivi padroni del mondo, usurai commercianti di schiavi! ]

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[ qui è radio sharia salafita saudita wahhaita Boko Haram, ovviamente, sempre sotto la egida dello ONU ] Egitto: esplosione su bus turisti, vittime. Al valico di Taba, sul Mar Rosso. Almeno tre morti. Nigeria: strage di cristiani, 60 morti. uomini armati attaccano villaggio nel nord-est. 16 febbraio, KANO, Uomini armati hanno ucciso decine di persone, almeno 60, in maggioranza cristiani, nel nord-est della Nigeria. Lo hanno dichiarato questa mattina fonti locali. "Secondo le ultime informazioni di cui dispongo sono state uccise più di 60 persone. Ma devo ancora verificare queste informazioni fornite dagli abitanti", ha detto Maina Ularamo, responsabile regionale dell'area dove è avvenuto l'attacco, il villaggio di Izghe.
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Southern Mexico [ criminal masonic Ja BUll ON state ] Mexico is a secular state with freedom of conscience and practice of religion. Persecution of evangelicals occurs in certain parts of Mexico. In the southern states, particularly Chiapas, Oaxaca and Guerrero, believers face prejudice, harassment, evictions and church and property damage. This mostly occurs due to believers' refusal to participate in community religious events that involve traditional Christo-pagan practices.
Prayer Requests. Pray that the believers may demonstrate the meekness and love of their Saviour when maltreated. Pray also for full implementation of religious freedom at both national and local levels.
Pray that Mexicans, both indigenous and mestizo, might find their ultimate identity and destiny in the love of Christ and the purposes of God.
Videos:
Where is the justice for Actael Evangelicals?
Mexican Voices, Testimonies of the Persecuted
Persecution of Evangelicals in Chiapas
Persecution News - Mexico
Evangelicals Beaten and Imprisoned by Local Authorities
Pastor kidnapped
Christians under attack in Chiapas
Update: Court releases nine more Mexicans accused in Acteal massacre
Acteal prisoners released after Supreme Court rules their rights were violated
Christians under fire in southern Mexico
Christian family attacked and three killed in Mexico
View all stories from Mexico

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king saudi arabia, ma, anche quando, tu riuscissi ad uccidere tutti i cristiani? Dio ti farebbe trovare, una cristiana nel letto, ed un altra a tavola, ecc.. così, tu sarai costretto ad uccidere, quasi tutta la tua famiglia! fermati testa di cazzo! ] [ In 1952, Eritrea joined Ethiopia as part of a federation. When Ethiopia annexed Eritrea as a province 10 years later, a struggle for independence began that ended with victory by the Eritrean rebels in 1991. In 1998, a border war with Ethiopia began, ending with intervention from the U.N. in December 2000 and a peace agreement. There was a general freedom to practice religion in Eritrea until 2002, when the government announced it would recognize only four religious communities: the Orthodox Church of Eritrea, Sunni Islam, the Roman Catholic Church and the Lutheran-affiliated Evangelical Church of Eritrea.
From 2002 to 2010, the government has jailed, tortured and killed numerous Eritreans for political and religious reasons, and tortured and killed many of them extra-judicially. Today, it is estimated that between 2,000 and 3,000 Christians are in Eritrean prisons. Believers face deplorable conditions, including torture. Many are held in metal shipping containers with no ventilation or toilet facilities. A November 2010 religious liberty report says that Eritrean President Isaias Afewerki wants to restrict and pre-empt any formation of people's association. He fears that religious freedom will lead to evangelism by Christian groups and thereby cause social tensions that can be exploited by "outside forces" to destabilize the nation. Additionally, he views democracy as a threat to the nation's unity and stability. Despite open persecution, the government continues to support its statement issued in May 2003 that "no groups or persons are persecuted in Eritrea for their beliefs or religion." Of thousands of Christians in detention, not one has been charged with a crime or faced trial. While concerns over Christian persecution have been raised at various international forums, there has been little change in the attitude and policy of the one-party government. Prayer Requests
Pray for Christians in prison, especially those being held in metal shipping containers. Ask God to encourage and strengthen them as they endure horrendous conditions.
Praise God for those Eritrean Christians who have managed to escape and share their stories with the West! Pray their stories will inspire Christians to pray for Eritrea.
Ask God to further the gospel in this very young African nation that many have not heard of.
Pray for humility on the parts of the government leaders.
Vidoes:
Thousands of Christians imprisoned and tortured
Testimonies of Eritrean Christians
Persecution News - Eritrea
Denied Medical Treatment Results in Woman's Death
Total of 185 Christians Arrested At Prayer Meeting
Unsuspecting Christians Arrested During Prayer Meeting
High School Students Suffer Severe Hardship
Modern-Day Victims of Forcible Slavery Tortured
More Than 20 Church Leaders Recently Arrested
Muslim convert dies in prison
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[ radio sharia, radio satana FMI-NWO, per califfato mondiale, che, prepara il NWO, dei satanisti massoni, uccidi dhimmi, sotto egida ONU" [ tutta la truffa imperialismo saudita, minuto per minuto! ]
king SAUDI ARABIA, Ergogan, nazi, vuoi sapere perché non sei riuscito a fare il genocidio in Egypt, sotto la egida dello ONU? perché, molti musulmani sono cristiani nascosti, in realtà! ] Egypt's population of 84.4 million has the Middle East's largest Christian community (12.8 percent of the nation's population).
The last 10 years have seen high levels of violence. Harassment, discrimination and financial incentives for Christians to adopt Islam are used to break the morale of Christians. Some areas, such as Upper Egypt, face more intense pressure than others do. In most cases, vigilante Islamist groups carry out the attacks that occur—and often with the tacit acceptance of local security forces. Believers from Muslim backgrounds tend to receive much of the persecution.
While the constitution allows for freedom of conversion, Muslims converting to Christianity are unable to change their religion or their name on their identification cards. Without this change, Christian women remain designated as Muslims and are unable to marry Christian men. Children of those designated Muslim (even if they are, in fact, Christian) are educated as Muslims and police routinely turn those with Islamic names away from entering churches.
Today, there is much political change, as President Hosni Mubarak resigned in February 2011, following days of pro-democracy protests. His resignation ended a 30-year regime that many considered corrupt. Christians fear that Islam will become a big part in the new government, leaving their future uncertain.
Prayer Requests
Pray for those facing economic and social challenges because of their Christian faith. Pray they will see the Lord provide for the basic needs, displaying a witness of God's care to non-Christians.
Pray God will strengthen and embolden Christians in this time of political uncertainty and give them new opportunities to share the gospel.
Videos: Persecution in Egypt
Christian family battles for legal recognition of faith
Former Muslim pays the price for becoming a Christian
Egyptian Voices
Persecution News - Egypt
Shot Christian Refused Medical Treatment
High-Profile Convert Jailed for 'Inciting Strife'
Gunmen Attack Wedding Guests in Giza
Two Christians Murdered Over Muslim Poll Tax
Worst Violent Onslaught Against Christians in Centuries
Christian Girl Shot After Attending Bible Class
Christians Massacred in Cairo
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Nigeria [ king SAUDI ARABIA, ovviamente, un albero buono fa frutti buoni, ma, tu sei uguale al tuo maledetto profeta Maometto anticristo sharia, padre della menzogna! ]
Nigeria is constitutionally a secular state with freedom of religion. But the northern ruling elite give preferential treatment to Muslims and discriminate against Christians. Little has been done to stem the growth of violent Islamist groups or to stop persecution of Christians in the north, resulting in hundreds of churches burned and many Christians killed. Since 1999, Muslim state leaders have imposed Shariah law in 12 northern states and parts of four others.
The scale of persecution of Christians by Muslims has accelerated in Nigeria's northern states and as far south as the central plateau. It has caused the death of thousands, including pastors, and the destruction of hundreds, even thousands, of churches.
December 2010 was a particularly deadly month for Nigerian Christians. Fulani Muslims attacked a village in Plateau state, killing seven and injuring four. Christmas Eve attacks in and around Jos killed 31 and left more than 70 were injured. In Borno state, a Baptist pastor and five other Christians were killed when militants set fire to a church and detonated bombs out front of it. In January 2010, an outbreak of riots in Jos left 300 dead. Ten churches were burned down. A similar night attack in Dogo Nahawa in March 2010 left more than 500 dead.
Prayer Requests
Pray Christians in Nigeria will demonstrate the love of Christ as they face opposition.
Pray for the cruelty and injustices of Shariah to be exposed.
Pray that one law, with equality for all, will govern the nation of Nigeria.
Videos:
Bukar Sampson,
son of a martyr
We Forgive
Nigerian Voices
Persecution News - Nigeria
Christians Targeted by Militants in Ruthless Attacks
More than 30 Killed in Attack on Christian Village
Christian Villages Attacked; Believers Pressured to Recant
Innocent Civilians Killed in Recent Extremist Raids
Twenty-Five Christian Buildings Marked for Demolition
Fatal Attack Perpetrated by Militant Herdsmen and Soldiers
Minor Provocation Incites Muslim Mob to Attack Church
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